Glossario

A

Accordi europei di cambio (AEC; vedi anche: Banda di oscillazione)

Accordi che, nell’ambito dello SME, fissavano i limiti massimi di oscillazione bilaterale consentiti ai cambi di mercato. Partecipavano agli Accordi il marco tedesco, il franco francese, la lira italiana, la peseta spagnola, il fiorino olandese, il franco belga e quello lussemburghese, lo scellino austriaco, l’escudo portoghese, la corona danese, il marco finlandese, la sterlina irlandese, la dracma greca. La partecipazione della sterlina inglese venne sospesa il 17 settembre 1992.

Accordi europei di cambio II (AEC II)

Entrati in vigore il 1° gennaio 1999, sostituiscono gli AEC e forniscono l’assetto per la cooperazione nelle politiche del cambio tra i paesi dell’area dell’euro e gli Stati membri della UE che non fanno parte dell’area dell’euro. La partecipazione agli AEC II è facoltativa, tuttavia vi è la presunzione che gli Stati membri con deroga vi aderiscano. Gli AEC II prevedono una banda di oscillazione standard di ±15% rispetto alle parità centrali, ma ciò non preclude la creazione, su base bilaterale, di ulteriori bande di oscillazione. Gli interventi sul mercato dei cambi ai margini della banda di oscillazione sono, in linea di principio, automatici e illimitati, con disponibilità di finanziamento a brevissimo termine. La BCE e le banche centrali nazionali partecipanti al meccanismo possono tuttavia sospendere gli interventi automatici qualora questi confliggano con l’obiettivo primario della stabilità dei prezzi.

Accordo di Parigi sul clima

È un trattato internazionale adottato nel 2015 durante la Conferenza delle Parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), tenutasi a Parigi. L’obiettivo principale dell’accordo è quello di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali e a proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5°C, poiché secondo la scienza climatica entro questi livelli di aumento si ridurrebbero in modo significativo i rischi e gli effetti dei cambiamenti climatici.

ACH

Vedi: Automated clearing house.

ACN

Vedi: Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN)

Autorità per la cybersicurezza nazionale a tutela degli interessi nazionali in tale campo. Assicura il coordinamento tra i soggetti pubblici coinvolti nella materia.

AIM Italia-Mercato alternativo del capitale

Dal 25 ottobre 2021 ha cambiato denominazione in Euronext Growth Milan (EGM; vedi).

Altre Amministrazioni pubbliche

Amministrazioni pubbliche locali ed Enti di previdenza e assistenza sociale (vedi: Settori istituzionali).

Altre economie avanzate

Australia, Corea del Sud, Danimarca, Hong Kong, Islanda, Israele, Macao, Norvegia, Nuova Zelanda, Porto Rico, Repubblica Ceca, San Marino, Singapore, Svezia, Svizzera e Taiwan.

Altri residenti

Fondi comuni non monetari, altre istituzioni finanziarie, società non finanziarie, imprese di assicurazione e fondi pensione, famiglie e Istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (Isp; vedi). Nei conti finanziari (Attività e passività finanziarie dell'Italia), alla voce "biglietti, monete e depositi a vista" e "altri depositi", gli altri residenti includono le Amministrazioni pubbliche (vedi: Settori istituzionali).

Amministrazioni centrali

Vedi: Amministrazioni pubbliche.

Amministrazioni locali

Vedi: Amministrazioni pubbliche.

Amministrazioni pubbliche

Il settore raggruppa, secondo il criterio della contabilità nazionale, le unità istituzionali le cui funzioni principali consistono nel produrre servizi non destinabili alla vendita e nell'operare una redistribuzione del reddito e della ricchezza del Paese. Il settore è suddiviso in tre sottosettori:
a) Amministrazioni centrali. Comprendono le amministrazioni centrali dello Stato e gli enti economici, di assistenza e di ricerca, che estendono la loro competenza su tutto il territorio del Paese (Stato, organi costituzionali, Anas, altri);
b) Amministrazioni locali. Comprendono gli enti pubblici la cui competenza è limitata a una sola parte del territorio. Il sottosettore è articolato in:

  • b.1) enti territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni);

  • b.2) aziende sanitarie locali e ospedaliere;
  • b.3) istituti di cura a carattere scientifico e cliniche universitarie;
  • b.4) enti assistenziali locali (università e istituti di istruzione universitaria, opere universitarie, istituzioni di assistenza e beneficenza, altri);
  • b.5) enti economici locali (camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, enti provinciali per il turismo, istituti autonomi case popolari, enti regionali di sviluppo, comunità montane, altri);

c) Enti di previdenza. Comprendono le unità istituzionali centrali e locali la cui attività principale consiste nell'erogare prestazioni sociali finanziate attraverso contributi generalmente di carattere obbligatorio (INPS, INAIL e altri). L'elenco dettagliato delle unità istituzionali appartenenti al settore delle Amministrazioni pubbliche viene elaborato dall'Istat sulla base del SEC 2010 (Sistema europeo dei conti nazionali e regionali); è disponibile sul sito internet dell'istituto stesso e - ai sensi della L. 196/2009 - viene pubblicato annualmente sulla Gazzetta ufficiale.

AnaCredit

Base dati contenente informazioni dettagliate sui prestiti bancari a livello individuale nell’area dell’euro, la cui denominazione sta per Analytical credit datasets (dati analitici sul credito). Sulla base del regolamento BCE/2016/13, a partire dalla data contabile di settembre 2018 le banche centrali nazionali (BCN) dell’area dell’euro raccolgono dalle banche residenti e dalle filiali estere informazioni, armonizzate e granulari, su finanziamenti e garanzie riferite alle controparti identificate come persone giuridiche. Le informazioni di AnaCredit sono utilizzate a supporto di varie funzioni di banca centrale, fra cui il processo decisionale della politica monetaria e la vigilanza macroprudenziale.

Apprendistato

L’apprendistato si configura come un contratto di lavoro finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani; accanto alla normale attività lavorativa è previsto un percorso di formazione professionale a carico del datore di lavoro al termine del quale il contratto può essere recesso o trasformato in un ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

ASEAN (Association of Southeast Asian Nations)

L'Associazione delle nazioni dell'Asia sudorientale è stata istituita nel 1967 con lo scopo di favorire lo sviluppo economico, il progresso sociale, la crescita culturale e la stabilità dei paesi di quell'area geografica. Fanno parte dell'ASEAN: Filippine, Indonesia, Malaysia, Thailandia, Vietnam (ASEAN-5) e Brunei, Cambogia, Laos, Myanmar, Singapore.

ASEAN-5

(vedi: Paesi dell’ASEAN)

Assegno circolare

L'assegno circolare è un titolo di credito emesso da una banca autorizzata per somme che siano presso di essa disponibili al momento dell’emissione. Esso é pagabile a vista e non può essere emesso senza il nome del beneficiario. Affinché non sia pregiudicata l’azione di regresso l’assegno circolare deve essere presentato al pagamento entro 30 giorni dalla data di emissione. Per richiedere un assegno circolare non è necessario che il richiedente abbia un rapporto di conto corrente con la banca emittente.

Asset backed security

Titolo emesso nell’ambito di un’operazione di cartolarizzazione (vedi Cartolarizzazione).

Asta a tasso fisso

Procedura d’asta nella quale il tasso di interesse viene stabilito preventivamente; le controparti indicano l’ammontare di fondi che intendono negoziare al tasso prefissato.

Asta marginale e competitiva

Procedure d’asta utilizzate per il collocamento dei titoli di Stato italiani e nelle operazioni di mercato aperto dell’Eurosistema. Con l’asta marginale i titoli vengono aggiudicati a un prezzo unico, pari al minimo accolto; con quella competitiva, invece, l’aggiudicazione avviene a un prezzo pari a quello al quale vengono presentate le richieste.

Ateco

Versione nazionale, sviluppata dall’Istat, della classificazione delle attività economiche definita in ambito europeo e approvata con il regolamento CE/2006/1893 (NACE rev. 2). Per i dati fino al 2024 la classificazione impiegata è Ateco 2007. Dal 1° gennaio 2025 la classificazione in vigore è Ateco 2025, in linea con quanto stabilito nella regolamentazione europea. Per maggiori dettagli, cfr. Istat, La struttura (codici e titoli) della classificazione delle attività economiche Ateco 2025, 11 dicembre 2024.

ATM (Automated teller machine)

Apparecchiatura automatica per l’effettuazione da parte della clientela di operazioni quali prelievo di contante, versamento di contante o assegni, richiesta di informazioni sul conto, bonifici, pagamento di utenze, ricariche telefoniche, ecc. Il cliente attiva il terminale introducendo una carta e digitando il codice personale di identificazione, oppure mediante app della banca. In Italia ad esempio i circuiti Postamat e Bancomat si servono di ATM.

Attività monetarie dei residenti italiani

Attività incluse in M3 detenute dai residenti italiani appartenenti al settore detentore di moneta (vedi: Settore detentore delle attività monetarie).

Attivo totale dei gruppi bancari e delle banche

Ammontare complessivo del totale dell’attivo consolidato dei gruppi bancari e del totale dell’attivo individuale delle banche non appartenenti a gruppi.

Ausiliari finanziari

(vedi: Settori istituzionali)

Autocollateralizzazione

Le operazioni di autocollateralizzazione consistono nella concessione automatica di credito infragiornaliero da parte della propria banca centrale a un operatore quando quest'ultimo non ha sul conto presso la banca centrale liquidità sufficiente ad assicurare il perfezionamento dell'operazione di acquisto titoli. La garanzia a fronte di tale credito può essere rappresentata sia da titoli idonei già disponibili sul conto dell'operatore sia dagli stessi titoli oggetto della transazione.

Autofinanziamento

Si ottiene sottraendo dal margine operativo lordo gli oneri finanziari netti (differenza tra gli oneri pagati e i proventi percepiti), gli utili distribuiti netti (quelli pagati meno quelli riscossi), le imposte correnti e in conto capitale pagate dalle imprese; al valore così ottenuto si sommano il saldo proventi e oneri diversi (la somma algebrica di rendite dei terreni e dei beni immateriali, premi netti di assicurazione contro i danni, indennizzi di assicurazione contro i danni), i trasferimenti e le variazioni dei fondi nelle disponibilità aziendali.

Automated clearing house (ACH)

Infrastruttura che consente ai partecipanti di scambiare in modo automatizzato flussi contenenti informazioni di pagamento secondo regole di business e standard condivisi. L'ACH può svolgere inoltre la compensazione delle posizioni a debito e a credito dei partecipanti derivanti dallo scambio dei flussi di pagamento e calcolare i saldi (bilaterali o multilaterali) da regolare.

Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (European Insurance and Occupational Pensions Authority, EIOPA)

Istituita con il regolamento UE/2010/1094 del Parlamento europeo e del Consiglio, l’EIOPA è composta dai rappresentanti di alto livello delle autorità di vigilanza delle assicurazioni e delle pensioni aziendali dei Paesi della UE (vedi). L’EIOPA ha iniziato la sua operatività il 1° gennaio 2011, subentrando nei compiti e nelle responsabilità del Comitato delle autorità europee di vigilanza delle assicurazioni e delle pensioni aziendali o professionali (Committee of European Insurance and Occupational Pensions Supervisors, CEIOPS), che è stato contestualmente soppresso. L’EIOPA salvaguarda valori di pubblico interesse quali la stabilità del sistema finanziario, la trasparenza dei mercati e dei prodotti finanziari e tutela i titolari di polizze assicurative, gli aderenti e i beneficiari di schemi pensionistici. L’Autorità ha il compito di prevenire l’arbitraggio regolamentare, assicurare le condizioni di parità competitiva, promuovere la convergenza delle prassi di vigilanza, rafforzare il coordinamento internazionale della vigilanza, nell’interesse dell’economia nel suo complesso, comprese le istituzioni finanziarie, i consumatori e i lavoratori. Essa inoltre elabora criteri per l’individuazione e la misurazione del rischio sistemico, sviluppa e coordina efficaci e coerenti piani di risanamento e di risoluzione delle crisi. L’EIOPA fornisce consulenza alle istituzioni dell’Unione nel settore della regolamentazione e della vigilanza delle assicurazioni, delle riassicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, oltre che su questioni relative al governo aziendale, alla revisione contabile e all’informativa finanziaria.

Avviso

Documento che contiene le "principali norme di trasparenza", cioè l'indicazione dei diritti e degli strumenti di tutela previsti dalla disciplina in materia di trasparenza delle operazioni bancarie e finanziarie che le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad esporre nei locali aperti al pubblico e a mettere a disposizione dei clienti.