Vai alla lettera...

  1. A
  2. B
  3. C
  4. D
  5. E
  6. F
  7. G
  8. H
  9. I
  10. J
  11. K
  12. L
  13. M
  14. N
  15. O
  16. P
  17. Q
  18. R
  19. S
  20. T
  21. U
  22. V
  23. W
  24. X
  25. Y
  26. Z

M

Macroeconomic Imbalances Procedure

Procedura di sorveglianza degli squilibri macroeconomici introdotta nella UE con il cosiddetto six-pack (regolamenti UE/2011/1174 e UE/2011/1176). Tale procedura prevede un meccanismo di allerta basato su un insieme armonizzato di indicatori quantitativi (scoreboard), per i quali sono previste soglie minime e massime di criticità, che sono all’occasione integrati con altre informazioni utili per una più completa rappresentazione delle condizioni macroeconomiche di ogni paese. Il complesso degli indicatori è analizzato in un Rapporto annuale della Commissione europea (Alert Mechanism Report) e viene utilizzato per identificare annualmente i paesi da sottoporre a un’analisi più accurata (in-depth review), per ciascuno dei quali viene prodotto un rapporto approfondito allo scopo di identificare eventuali misure di correzione.

In caso di gravi squilibri tali da compromettere il corretto funzionamento della UEM, può essere avviata una Procedura per gli squilibri macroeconomici. Quest’ultima – nel caso dei paesi appartenenti all’area dell’euro – può condurre all’imposizione di una sanzione sotto forma di deposito fruttifero, che viene convertito in multa in caso di inosservanza reiterata delle raccomandazioni del Consiglio della UE (vedi).

Mandato informatico

Titolo di spesa dematerializzato emesso da Amministrazioni dello Stato aderenti ad un sistema informativo integrato, i cui dati dispositivi pervengono per via telematica alla Banca d’Italia, in qualità di istituto incaricato del servizio di tesoreria, per il pagamento della somma al creditore.

Margine operativo lordo

Si ottiene sottraendo dal valore aggiunto il reddito dei lavoratori dipendenti e quello imputabile ai lavoratori autonomi.

Market makers

Intermediari finanziari specializzati che su base continuativa si impegnano a quotare in acquisto e in vendita. Essi hanno di solito obblighi quantitativi di presenza sul mercato e, a volte, di competitività dei prezzi in acquisto (denaro) e in vendita (lettera) ai quali si impegnano a concludere le transazioni allo scopo di garantire liquidità e spessore al mercato.

Marking to market

Metodo di valutazione, utilizzato nell’ambito dei mercati dei futures e delle opzioni, in base al quale il valore della posizione netta di ciascun operatore viene determinato quotidianamente sulla base degli ultimi prezzi di mercato.

Marking to model

Metodo di valutazione di un’attività finanziaria basato su tecniche di stima che fanno uso di modelli matematico-finanziari. Queste tecniche sono utilizzate quando gli strumenti finanziari che si intende valutare non sono scambiati sui mercati, ovvero quando gli scambi sono scarsi e non esistono strumenti finanziari analoghi dai quali desumere valori di mercato.

Mastercard Clearing Management System

Mastercard Clearing Management System è il sistema di pagamento gestito dalla società Mastercard Europe SA che processa transazioni effettuate utilizzando carte Mastercard e Maestro in Europa.

Matrice dei conti

Schema informativo mediante il quale le banche inviano le segnalazioni di vigilanza alla Banca d’Italia.

Mav (Pagamento mediante avviso)

Ordine di incasso di crediti in base al quale la banca del creditore (banca assuntrice) provvede all'invio di un avviso al debitore, che può effettuare il pagamento presso qualunque sportello bancario (banca esattrice) e, in alcuni casi, presso gli uffici postali. La banca esattrice comunica alla banca assuntrice l'avvenuto pagamento attraverso il Sistema per la trasmissione telematica dei dati (Sitrad; vedi).

Meccanismi europei di cambio II

(Exchange rate mechanism II; vedi: Accordi europei di cambio II)

Mediatore creditizio

Il mediatore creditizio è la persona fisica o giuridica che professionalmente mette in contatto, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. Caratteristica dei mediatori è che possono svolgere la loro attività anche a titolo non esclusivo ovvero abitualmente e non sono legati alle parti da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. I mediatori creditizi iscritti all'albo, possono svolgere anche l'attività di mediazione e consulenza alla gestione del recupero dei crediti da parte delle banche o di intermediari finanziari di cui all'art. 107 del Testo unico bancario. Sono soggetti alla disciplina di trasparenza prevista dal testo unico bancario e dalle relative disposizioni attuative. L’albo dei mediatori creditizi è consultabile sul sito dell’UIC.

Mercato degli Investment Vehicles (MIV)

Mercato gestito da Borsa Italiana spa in cui si negoziano azioni di investment companies e real estate investment companies, obbligazioni convertibili e diritti di opzione emessi da investment companies e real estate investment companies, nonché quote di fondi chiusi.

Mercato interbancario collateralizzato (MIC)

Comparto anonimo garantito del Mercato interbancario dei depositi (e-MID; vedi), che ha cessato la propria attività a fine 2019, dove venivano scambiati depositi interbancari garantiti da controparte centrale.

Mercato interbancario dei depositi (e-MID)

Mercato per la negoziazione di depositi interbancari attraverso circuito telematico gestito da e-MID SIM spa (vedi: Depositi overnight, a tempo, broken date). Il mercato ha cessato la propria attività a fine 2019.

Mercato telematico azionario (MTA)

Mercato gestito da Borsa Italiana spa in cui si negoziano azioni (azioni ordinarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio), obbligazioni convertibili, warrant, diritti di opzione e certificati rappresentativi di quote di OICR. Il segmento STAR del Mercato MTA di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di: Alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa Alta liquidità (35 per cento minimo di flottante) Corporate Governance (l’insieme delle regole che determinano la gestione dell’azienda) allineata agli standard internazionali.

Mercato unico

È definito dall’art. 3 della versione consolidata del Trattato che istituisce la Comunità europea come un mercato caratterizzato dall’eliminazione, fra gli Stati membri, degli ostacoli alla libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali. È entrato in vigore il 1° gennaio 1993.

Metodo del look-through

Il metodo consiste nel rendere trasparenti i prodotti del risparmio gestito detenuti dagli investitori per descrivere le caratteristiche delle attività sottostanti (tipologia di strumento, paese e settore dell'emittente). Nel perimetro di applicazione del metodo rientrano le polizze assicurative, le quote di fondi comuni di investimento e di fondi pensione, ad esclusione delle forme previdenziali interne alle imprese. La reiterazione del metodo consente la completa rimozione dei livelli di intermediazione e la costruzione della composizione finale degli investimenti sottostanti. Il metodo, oltre a fornire elementi per la valutazione dei vari tipi di rischio cui sono esposti gli investitori, offre evidenze sul grado di integrazione e sui possibili canali di trasmissione di squilibri tra intermediari e sistemi finanziari. La normativa di vigilanza assicurativa ne prevede l'utilizzo per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità.

MIB (Market Infrastructure Board)

ll Comitato per le infrastrutture di mercato è l'organismo di governance che supporta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea assicurando la realizzazione, la gestione e l’evoluzione delle infrastrutture di mercato dell'Eurosistema, in linea con gli obiettivi assegnati dal trattato al Sistema europeo di banche centrali (SEBC), le esigenze operative, i progressi tecnologici, il quadro legale  applicabile ai servizi e ai progetti dell'Eurosistema, nonché i requisiti giuridici e di sorveglianza, nel pieno rispetto del mandato dei comitati del SEBC. Il MIB riferisce direttamente agli organi decisionali della BCE.

MIC

Vedi: Mercato interbancario collateralizzato.

Minibond

Obbligazioni o titoli di debito introdotti con DL 83/2012, convertito dalla L. 134/2012. Gli emittenti devono essere società italiane non quotate, diverse da banche e da microimprese, con un fatturato superiore a 2 milioni di euro o con organico composto da almeno dieci dipendenti. La sottoscrizione di minibond è riservata a investitori istituzionali professionali e altri soggetti qualificati.

Minimum requirement for own funds and eligible liabilities (MREL)

Requisito minimo di fondi propri e altre passività soggette a bail-in previsto dalla direttiva UE/2014/59 sul risanamento e la risoluzione delle banche (Bank Recovery and Resolution Directive, BRRD).

Moneta

Gli aggregati monetari dell’area dell’euro comprendono:

  • M1: circolante e depositi in conto corrente
  • M2: M1, depositi con durata prestabilita fino a due anni, depositi rimborsabili con preavviso fino a tre mesi
  • M3: M2, pronti contro termine, quote di fondi comuni monetari e obbligazioni con scadenza originaria fino a due anni. A partire dai dati di giugno 2010 sono escluse le operazioni pronti contro termine con controparti centrali.

I contributi nazionali agli aggregati monetari M1, M2 e M3 sono calcolati escludendo il circolante, poiché, con l’introduzione dell’euro, non è più direttamente misurabile la quantità di banconote e di monete effettivamente detenuta in ciascun paese.

Moneta di banca centrale

Nell'esercizio della politica monetaria, la banca centrale emette proprie passività che assumono la forma sia del circolante, composto da banconote e monete metalliche, sia dei depositi a vista detenuti presso la banca centrale dagli istituti finanziari, in particolare dalle banche. Il regolamento di una transazione avviene "in moneta di banca centrale" quando i conti delle controparti coinvolte sono detenuti presso le rispettive banche centrali.

Moneta di banca commerciale

Oltre che dalla banche centrali, la moneta può essere creata anche dalle banche commerciali attraverso l'emissione di proprie passività utilizzate come moneta dai propri clienti. Questa moneta è creata quindi ogni volta che una banca commerciale eroga un prestito e assume la forma dei depositi bancari. Il regolamento di una transazione avviene "in moneta di banca commerciale" quando i conti delle controparti coinvolte sono detenuti presso banche commerciali.

Moneta elettronica

Valore monetario memorizzato elettronicamente, ivi inclusa la memorizzazione magnetica, rappresentato da un credito nei confronti dell’emittente che sia emesso, dietro ricevimento di fondi, per effettuare operazioni di pagamento e che sia accettato da persone fisiche o giuridiche diverse dall’emittente. Può essere emessa da banche, Istituti di moneta elettronica (Imel), Poste Italiane e, nel rispetto delle disposizioni ad esse applicabili, dalle pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali. Per le sue caratteristiche può essere considerato uno strumento di pagamento alternativo al contante. Le somme ricevute dall’Imel a fronte della moneta elettronica emessa non costituiscono depositi della clientela; su di esse, pertanto, non sono corrisposti interessi e le stesse non sono coperte dai sistemi di garanzia dei depositi. Ulteriore caratteristica della moneta elettronica è il riconoscimento al detentore del diritto al rimborso della parte di essa non utilizzata. Il rimborso deve essere effettuato al valore nominale in moneta legale ovvero mediante versamento su un conto bancario, senza applicazione di ulteriori oneri e spese, fatta eccezione per quelli strettamente necessari per l’effettuazione dell’operazione.

Monte Titoli spa

Depositario centrale di titoli che gestisce il servizio di regolamento dei titoli mediante la piattaforma TARGET2-Securities (vedi).

Mortgage-backed securities

Titoli obbligazionari che derivano da operazioni di cartolarizzazione di prestiti ipotecari.

MREL

Vedi: Minimum requirement for own funds and eligible liabilities.

MTS

Vedi: MTS Italy.

MTS Depo

È la piattaforma elettronica dei depositi interbancari gestita dalla società MTS spa (vedi), che permette agli istituti bancari di negoziare fondi liquidi su varie scadenze, dal giorno stesso (overnight) a un anno. Questo mercato è disciplinato nell'ambito del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF) e supervisionato da Banca d'Italia.

MTS Italy

Mercato regolamentato per la contrattazione all'ingrosso di titoli di Stato, istituito nel 1988 e privatizzato nel 1997. Si articola nei comparti Cash (compravendite a pronti; vedi: MTS Italy-segmento Cash) e Repo (pronti contro termine; vedi: MTS Italy-segmento Repo).

MTS Italy-segmento Cash

Il segmento MTS Italy Cash è un mercato all'ingrosso per la negoziazione a pronti di titoli di Stato italiani. A tale piattaforma possono aderire banche e imprese di investimento in possesso di particolari requisiti minimi, patrimoniali e professionali. I market maker si impegnano a inserire sul mercato, in via continuativa, nell'orario e con le modalità stabilite dalla MTS, proposte di acquisto e di vendita sugli strumenti finanziari che vengono assegnati mensilmente dalla Società stessa.

MTS Italy-segmento Repo

È il segmento del mercato MTS Italy gestito dalla società MTS spa (vedi), in cui vengono negoziati contratti pronti contro termine in titoli di Stato. I contratti pronti contro termine consistono in una vendita di titoli a pronti e contestuale impegno di riacquisto a termine (per la controparte, in un simmetrico impegno di acquisto a pronti e vendita a termine); il prezzo è espresso in termini di tasso di interesse annuo. Esistono due tipi di contratti: general collateral e special repo. Il primo, per il quale non viene indicato il titolo sottostante, ha come finalità la concessione di un finanziamento garantito da titoli, che permette di ridurre i rischi di controparte; il secondo tipo, che presenta di norma tassi di interesse più bassi del primo, ha come obiettivo principale il prestito di un titolo specifico.

MTS Repo

Vedi: MTS Italy-segmento Repo.

MTS spa

Società che organizza e gestisce i mercati telematici all’ingrosso dei titoli di Stato e garantiti dallo Stato, dei titoli emessi da organismi internazionali partecipati da Stati e delle obbligazioni italiane ed estere.

Mutuo (contratto di)

l mutuo bancario costituisce la principale forma di prestito che le banche concedono nel medio-lungo termine. Le caratteristiche giuridiche e finanziarie rendono il prodotto funzionale all’acquisto di immobili, in particolare della casa di abitazione. La restituzione del prestito avviene nell’arco di un periodo predefinito secondo un piano, detto ammortamento, attraverso la corresponsione di rate. La rata è composta di una quota capitale, a titolo di restituzione del prestito, e di una quota interessi, in ragione dell’applicazione del tasso. A seconda del tipo di tasso di interesse applicato si distingue fra mutuo a tasso fisso (che cioè non si modifica durante la vita del contratto) e a tasso variabile (che si può modificare nel tempo in relazione all’andamento del costo del denaro). Il mutuo è ipotecario nel caso in cui il rimborso nei confronti della banca è garantito da un'ipoteca sul bene acquistato.