Vigilanza sul sistema bancario e finanziario

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La vigilanza: cos'è e cosa fa

La Banca d'Italia svolge compiti di vigilanza bancaria e finanziaria nei confronti degli intermediari bancari e non bancari, che sono iscritti in appositi albi. Dal novembre del 2014 la vigilanza sulle banche è svolta nell'ambito del Meccanismo di vigilanza unico.

La vigilanza è organizzata in un Dipartimento con sede in Roma presso l'Amministrazione centrale dell'Istituto e in una rete di filiali.

L'attività di vigilanza si esplica - oltre che attraverso attività di controllo a distanza e accertamenti in loco, tesi a verificare il rispetto delle condizioni per l'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria - anche mediante l'adozione di provvedimenti amministrativi. I provvedimenti più significativi che coinvolgono le banche sono le autorizzazioni, le sanzioni e i provvedimenti relativi alla gestione delle situazioni problematiche.

La vigilanza fornisce una serie di servizi direttamente ai cittadini. In tale ambito, l'Istituto si occupa degli esposti presentati dai cittadini, gestisce le segreterie tecniche dell'Arbitro Bancario Finanziario, sviluppa e promuove l'educazione finanziaria, pubblica informazioni sui soggetti non legittimati allo svolgimento di attività bancaria e finanziaria in Italia e altri avvisi e comunicazioni di interesse generale. La vigilanza svolge inoltre analisi sul sistema bancario e finanziario.

La Banca d'Italia rende conto delle modalità di svolgimento delle funzioni di vigilanza e informa il pubblico sui temi bancari e finanziari più rilevanti attraverso molteplici sedi e canali: rilevano in particolare la Relazione annuale e la Relazione sulla gestione e sulle attività della Banca d'Italia.

I poteri di vigilanza trovano fondamento in un quadro regolamentare costituito da norme internazionali, comunitarie e nazionali.

In evidenza

  • 31 agosto 2018 - Sicurezza cibernetica: il contributo della Banca d'Italia e dell'Ivass
    Gli attacchi informatici sono una minaccia crescente per un'economia che sempre più si basa su tecnologie digitali. Il rischio cibernetico interessa molteplici attività produttive e di consumo; per sua natura oltrepassa i confini tra paesi e settori. È necessaria una risposta globale e di sistema. In un mondo connesso, nessun dispositivo informatico – per quanto ben protetto – può dirsi interamente sicuro se l'ambiente circostante resta vulnerabile. È centrale la collaborazione tra autorità pubbliche e settore privato; la consapevolezza del rischio deve essere diffusa nell'intera società, non solo tra gli addetti ai lavori.
  • 30 agosto 2018 - Intervento di Salvatore Rossi su "Unione bancaria: risultati raggiunti e prospettive future"
    Salvatore Rossi, Direttore generale della Banca d'Italia e Presidente dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), interviene su "Unione bancaria: risultati raggiunti e prospettive future" alla Wolpertinger Conference, che si tiene a Modena all'Università di Modena e Reggio Emilia.
  • 23 luglio 2018 - Carmelo Barbagallo - intervento su Fintech e il futuro dei servizi finanziari
    Carmelo Barbagallo, Capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d'Italia, ha tenuto oggi un intervento dal titolo "Fintech and the future of financial services" in occasione dell'apertura della International Summer School di Banking & Capital Markets Law presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano.
  • 17 luglio 2018 - Documento BCE sulla metodologia SREP per le Less Significant Institutions
    Il 4 luglio scorso la BCE ha pubblicato il documento "SSM LSI SREP Methodology", con l'obiettivo di illustrare le principali caratteristiche della metodologia, sviluppata congiuntamente alle Autorità Competenti Nazionali nell'ambito del Meccanismo Unico di Vigilanza (MVU), per lo svolgimento del processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP) delle banche meno significative (Less Significant Institutions - LSI). Il "booklet" è ora disponibile anche sul sito della Banca d'Italia.
  • 10 luglio 2018 - Intervento di Ignazio Visco all'assemblea annuale dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI) - 2018
    Il Governatore Ignazio Visco interviene all'assemblea annuale dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) a Roma, presso il Palazzo dei Congressi dell'EUR.
  • 03 luglio 2018 - Orientamenti di vigilanza su "Remunerazione di affidamenti e sconfinamenti"
    La Banca d'Italia ha inviato agli intermediari gli Orientamenti di vigilanza su "Remunerazione di affidamenti e sconfinamenti", con l'obiettivo di assicurare omogeneità nell’applicazione delle regole e di superare condotte non adeguate, favorendo la spinta verso buone prassi in materia già presenti sul mercato.
  • 08 giugno 2018 - Accordo quadro BI-CONSOB per la cooperazione e il coordinamento nell'esercizio delle rispettive funzioni
    La Banca d'Italia e la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) hanno sottoscritto un Accordo-Quadro per la cooperazione e il coordinamento nell'esercizio delle funzioni di vigilanza e di risoluzione.
  • 22 maggio 2018 - La riforma delle banche di credito cooperativo: nuove disposizioni della Banca d'Italia
    La Banca d'Italia ha emanato nuove disposizioni di vigilanza in materia di banche di credito cooperativo (BCC). La disciplina, già sottoposta a consultazione pubblica (conclusasi il 10 novembre 2017), riguarda profili importanti per la qualificazione delle BCC come banche mutualistiche a carattere locale: le categorie di soci e di azioni; la zona di competenza territoriale nella quale le BCC possono raccogliere soci e svolgere l'attività; l'obbligo di operare prevalentemente con i soci e i limiti all’operatività fuori della zona di competenza; le attività esercitabili e le partecipazioni detenibili.
  • 10 maggio 2018 - Il sistema bancario italiano nel quadro dell'Unione bancaria europea
    Fabio Panetta, Vice Direttore Generale della Banca d'Italia, interviene al seminario di aggiornamento professionale organizzato presso la Camera dei Deputati su "Il sistema bancario italiano nel quadro dell'Unione bancaria europea".
  • 2 maggio 2018 - Due nuovi canali dedicati alla ricezione delle segnalazioni concernenti violazioni normative o irregolarità da parte di intermediari vigilati
    La Banca d'Italia ha attivato due nuovi canali telematici dedicati alla ricezione delle segnalazioni aventi a oggetto esclusivamente possibili violazioni normative o presunte irregolarità gestionali riscontrate presso intermediari vigilati.

Tematiche rilevanti

Crediti deteriorati (Npls)

Crisi bancarie

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Stabilità finanziaria

Il sistema finanziario è una complessa infrastruttura che consente alle famiglie, alle imprese, alle amministrazioni pubbliche e agli altri operatori economici di effettuare pagamenti, trasferire risorse e gestire rischi. Assicurare il buon funzionamento di questa architettura è il compito delle autorità responsabili della stabilità finanziaria.

Risoluzione e gestione delle crisi

In attuazione del quadro europeo sulla gestione delle crisi bancarie, la Banca d’Italia è stata incaricata di svolgere la funzione di Autorità nazionale di risoluzione (NRA). È stata pertanto istituita l’Unità di Risoluzione e gestione delle crisi; essa svolge i compiti istruttori e operativi del Meccanismo di risoluzione unico, collabora con il Single Resolution Board, gestisce le procedure di liquidazione e di risoluzione di banche e intermediari finanziari.

Presentazione di esposti

La presentazione di un esposto alla Banca d’Italia consente al cliente di segnalare comportamenti che ritiene irregolari o scorretti da parte delle banche e degli intermediari finanziari. Per la Banca d'Italia gli esposti rappresentano una fonte di informazioni per l'esercizio della attività di vigilanza. La presentazione di un esposto non avvia un procedimento amministrativo disciplinato dalle legge n. 241 del 1990.