Vigilanza sul sistema bancario e finanziario

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La vigilanza: cos'è e cosa fa

La Banca d'Italia svolge compiti di vigilanza bancaria e finanziaria nei confronti degli intermediari bancari e non bancari, che sono iscritti in appositi albi. Dal novembre del 2014 la vigilanza sulle banche è svolta nell'ambito del Meccanismo di vigilanza unico.

La vigilanza è organizzata in un Dipartimento con sede in Roma presso l'Amministrazione centrale dell'Istituto e in una rete di filiali.

L'attività di vigilanza si esplica - oltre che attraverso attività di controllo a distanza e accertamenti in loco, tesi a verificare il rispetto delle condizioni per l'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria - anche mediante l'adozione di provvedimenti amministrativi. I provvedimenti più significativi che coinvolgono le banche sono le autorizzazioni, le sanzioni e i provvedimenti relativi alla gestione delle situazioni problematiche.

La vigilanza fornisce una serie di servizi direttamente ai cittadini. In tale ambito, l'Istituto si occupa degli esposti presentati dai cittadini, gestisce le segreterie tecniche dell'Arbitro Bancario Finanziario, sviluppa e promuove l'educazione finanziaria, pubblica informazioni sui soggetti non legittimati allo svolgimento di attività bancaria e finanziaria in Italia e altri avvisi e comunicazioni di interesse generale. La vigilanza svolge inoltre analisi sul sistema bancario e finanziario.

La Banca d'Italia rende conto delle modalità di svolgimento delle funzioni di vigilanza e informa il pubblico sui temi bancari e finanziari più rilevanti attraverso molteplici sedi e canali: rilevano in particolare la Relazione annuale e la Relazione sulla gestione e sulle attività della Banca d'Italia.

I poteri di vigilanza trovano fondamento in un quadro regolamentare costituito da norme internazionali, comunitarie e nazionali.

In evidenza

  • 03 maggio 2019 - Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 1 - 2019. I rischi per la stabilità finanziaria derivanti dalla congiuntura economica internazionale sono in aumento; le previsioni di crescita per il 2019 sono state riviste al ribasso e l'incertezza è aumentata. L'orientamento più accomodante delle banche centrali ha favorito un miglioramento delle condizioni dei mercati finanziari dall'inizio dell'anno.
  • 05 aprile 2019 - Educazione finanziaria: siglato un protocollo d'intesa tra Comitato Edufin e Associazione Susan G. Komen Italia. Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria e l'Associazione Susan G. Komen Italia hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per contribuire a superare le diseguaglianze ancora esistenti legate al genere e favorire l'empowerment delle donne per una piena e consapevole partecipazione alla vita economica e sociale del Paese.
  • 01 aprile 2019 - The evolution of the Pillar 2 framework for banks: some thoughts after the financial crisis. Il Secondo Pilastro è stato introdotto nella regolamentazione bancaria dall'Accordo sul Capitale di Basilea 2 (2004), per incentivare gli intermediari a misurare e gestire adeguatamente i rischi, a complemento dei requisiti patrimoniali minimi (Pillar 1). L'obiettivo del paper è quello di ripercorrere l'evoluzione del Secondo Pilastro - dai principi di Basilea alla loro implementazione nelle principali giurisdizioni - e discutere la misura in cui essa riflette lo spirito originario della riforma.
  • 27 marzo 2019 La Banca d'Italia pubblica le indicazioni operative per gli intermediari bancari e finanziari in caso di no-deal Brexit. Il Decreto-Legge 25 marzo 2019, n. 22, approvato dal Governo lo scorso 20 marzo, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 25 marzo 2019. 
  • 8 marzo 2019 Informazioni sulla Brexit. In vista dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, la Banca d'Italia ha predisposto una pagina informativa sulla Brexit per cittadini e intermediari.
  • 1 marzo 2019 - Carmelo Barbagallo su "Crisi e regolamentazione finanziaria: cambiamenti e prospettive". Carmelo Barbagallo, Capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d'Italia, è intervenuto su "Crisi e regolamentazione finanziaria: cambiamenti e prospettive" durante il convegno "Un decennio di regole finanziarie anticrisi, come la gestione delle banche italiane ha risposto alle domande dell’economia"

Tematiche rilevanti

Crediti deteriorati (Npls)

Crisi bancarie

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Stabilità finanziaria

Il sistema finanziario è una complessa infrastruttura che consente alle famiglie, alle imprese, alle amministrazioni pubbliche e agli altri operatori economici di effettuare pagamenti, trasferire risorse e gestire rischi. Assicurare il buon funzionamento di questa architettura è il compito delle autorità responsabili della stabilità finanziaria.

Risoluzione e gestione delle crisi

In attuazione del quadro europeo sulla gestione delle crisi bancarie, la Banca d’Italia è stata incaricata di svolgere la funzione di Autorità nazionale di risoluzione (NRA). È stata pertanto istituita l’Unità di Risoluzione e gestione delle crisi; essa svolge i compiti istruttori e operativi del Meccanismo di risoluzione unico, collabora con il Single Resolution Board, gestisce le procedure di liquidazione e di risoluzione di banche e intermediari finanziari.

Presentazione di esposti

La presentazione di un esposto alla Banca d’Italia consente al cliente di segnalare comportamenti che ritiene irregolari o scorretti da parte delle banche e degli intermediari finanziari. Per la Banca d'Italia gli esposti rappresentano una fonte di informazioni per l'esercizio della attività di vigilanza. La presentazione di un esposto non avvia un procedimento amministrativo disciplinato dalle legge n. 241 del 1990.