C
- CABI
Vedi: Centro applicativo Banca d'Italia.
- CABI/BI-Comp
Clearing and settlement mechanism (CSM; vedi) nel quale le funzioni di scambio delle informazioni di pagamento sono svolte dall’Automated clearing house (ACH; vedi) gestita da CABI (vedi) e la compensazione e il regolamento avvengono tramite il sistema BI-Comp (vedi), entrambi gestiti dalla Banca d’Italia. A seguito della dismissione della componente SEPA di BI-Comp, il sistema di clearing CABI è stato disconnesso da BI-Comp il 16 febbraio 2024 (ultima data di regolamento); a far tempo da tale data, gli SCT della Banca d’Italia e della Pubblica amministrazione sono regolati unicamente in STEP2.
- Canale FinTech
Uno dei facilitatori di innovazione della Banca d'Italia. È un punto di contatto attraverso il quale gli operatori possono dialogare in modo rapido e informale con la Banca d'Italia. Opera per presentare progetti nel campo dei servizi finanziari e di pagamento basati su tecnologie innovative o per proporre soluzioni tecnologiche indirizzate a banche e intermediari finanziari. Ha l'obiettivo di favorire il dialogo tra operatori e Banca d'Italia, accompagnare l'evoluzione digitale del mercato finanziario e rappresentare le opportunità offerte dagli strumenti di facilitazione dell'innovazione (innovation facilitators) della Banca d'Italia.
- Capitale primario di classe 1
È il capitale di qualità primaria, come definito dall’art. 4 del regolamento UE/2013/575 (Capital Requirements Regulation, CRR). È costituito dagli elementi e strumenti di capitale computabili, al netto delle rettifiche e detrazioni previste. Per maggiori informazioni, cfr. il CRR, Parte Due, Titolo I.
- Capitalizzazione dei titoli quotati in borsa
La capitalizzazione di un titolo è il valore che si ottiene moltiplicando il prezzo di mercato del titolo per il numero totale dei titoli della specie emessi. Sommando la capitalizzazione di tutti i titoli del listino si ottiene la capitalizzazione di borsa (o del mercato).
- Carry trade
Strategia finanziaria per la quale un investitore s’indebita per un dato ammontare nella valuta di un paese in cui i tassi di interesse sono bassi (funding currency), converte tale ammontare nella valuta di un paese in cui i tassi di interesse sono elevati (target currency) e acquista attività finanziarie denominate in quest’ultima divisa senza coprirsi dal rischio di cambio e con l’attesa di lucrare sul differenziale di interesse. Una variante di tale strategia consiste nel vendere valute per le quali il tasso di cambio a termine è apprezzato rispetto al tasso di cambio a pronti e contestualmente comprare valute per le quali il tasso di cambio a termine è deprezzato rispetto al tasso di cambio a pronti.
- Cashback
Particolare forma di prelievo di contante, effettuato mediante POS o altro dispositivo, collegato a un'operazione di pagamento: il cliente paga (a valere sul proprio conto detenuto presso un intermediario) con carta di pagamento un importo superiore a quello dovuto e riceve il resto in contanti.
- Cassa depositi e prestiti spa (CDP)
Istituto fondato nel 1863 alle dipendenze del Ministero delle Finanze (poi Tesoro) e dotato, per effetto della L. 197/1983, di autonomia amministrativa e organizzativa. Esso è stato trasformato in società per azioni nel dicembre 2003 (cfr. il riquadro: La trasformazione della Cassa depositi e prestiti in società per azioni e gli effetti sul debito pubblico, in Bollettino economico, 42, 2004). Dal settembre 2006 la CDP è inclusa tra le Istituzioni finanziarie monetarie (IFM; vedi). Dalla stessa data è soggetta al regime di riserva obbligatoria dell'Eurosistema. Dall'ottobre 2007 i dati di bilancio della Cassa depositi e prestiti spa sono inclusi nelle statistiche, compilate secondo i principi armonizzati del SEBC, sulla situazione dei conti delle banche e dei fondi comuni monetari residenti in Italia.
- Cassa di compensazione e garanzia spa
Società per azioni che svolge la funzione di Controparte centrale (vedi): (a) sui mercati azionari a pronti e dei derivati del gruppo Euronext (vedi); (b) insieme a LCH SA (vedi), sul Mercato telematico dei titoli di Stato (MTS Italy; vedi), sui titoli italiani negoziati su EuroMTS (vedi) e su BrokerTec. In concomitanza con l’acquisizione del gruppo Borsa Italiana da parte del gruppo Euronext, la società ha assunto il nome commerciale di Euronext Clearing.
- Cassa integrazione guadagni (CIG)
Integrazione salariale destinata ai lavoratori interessati da riduzione dell’orario di lavoro o da sospensione dell’attività lavorativa.
- CBI Società Benefit
Società consortile per azioni; gestisce l’infrastruttura tecnica che permette l’interconnessione e lo scambio di flussi finanziari, informativi e documentali attraverso il colloquio telematico tra gli istituti finanziari consorziati e la loro clientela. Offre ai consorziati servizi di corporate banking interbancario (servizio CBI). Ha inoltre sviluppato una piattaforma di Open banking (vedi) a favore dei soci denominata CBI Globe. Dal 2023 il consorzio ha acquisito la denominazione di Società Benefit.
- Central Banking Digital Currency (CBDC)
Moneta di banca centrale resa disponibile in forma digitale. Costituisce una passività nel bilancio della banca centrale, dove si affianca alle altre forme di moneta di banca centrale, ossia le banconote in circolazione e le riserve (depositi a vista) delle controparti di politica monetaria presso la banca centrale. Quella allo studio da parte dell’Eurosistema è denominata digital euro.
- Central securities depository (CSD)
Vedi: Depositario centrale in titoli.
- Centrale di allarme interbancaria (CAI)
Archivio informatizzato istituito presso la Banca d'Italia ai sensi della L. 386/1990 come modificata dal D.lgs. 507/1999. L'archivio è finalizzato a prevenire l'utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento, ad aumentarne la sicurezza e a rafforzare la fiducia in tali strumenti.
Esso contiene le generalità dei soggetti:
- a) che hanno emesso assegni bancari e postali senza autorizzazione o presentati al pagamento senza provvista, cioè senza che vi fossero fondi necessari per far fronte al pagamento dell'assegno;
- b) ai quali sia stata revocata l'autorizzazione all'utilizzo di carte di credito e di debito a causa del mancato pagamento delle somme relative alle transazioni o ai prelevamenti effettuati con le suddette carte.
L'iscrizione in archivio dei soggetti che hanno tratto assegni senza autorizzazione o senza provvista determina l'applicazione della cosiddetta Revoca di sistema (vedi) che comporta il divieto, per la durata di sei mesi, di emettere assegni e di stipulare nuove convenzioni di assegno presso il sistema bancario e postale. L'iscrizione in archivio dei soggetti ai quali sia stata revocata l'autorizzazione all'utilizzo di carte di credito e di debito dura due anni, ma non comporta l'impossibilità di ottenere il rilascio di altre carte: tale scelta è lasciata ai singoli emittenti. Nel 2021 è stato introdotto l'obbligo per gli intermediari di segnalare nella CAI l'avvenuto integrale pagamento del debito effettuato - dopo l'iscrizione in archivio - dal soggetto cui era stato revocato l'uso della carta. La nuova annotazione non incide sulla durata dell'iscrizione, che continuerà a essere censita nella CAI fino alla scadenza dei due anni (vedi sopra).
Nell'archivio confluiscono anche i dati relativi alle sanzioni irrogate dagli Uffici territoriali del Governo (Prefetture) e dall'Autorità giudiziaria, nonché i dati anonimi identificativi degli assegni e delle carte "a rischio" (ad es., perché smarriti o rubati).
- Centro applicativo Banca d'Italia (CABI)
Infrastruttura che consentiva alla Banca d’Italia di gestire in autonomia, senza dover ricorrere ad Automated clearing houses (ACH; vedi) esterne, le attività di scambio dei pagamenti effettuati tramite bonifici in formato SEPA (vedi), propri e di pertinenza della Pubblica amministrazione, regolandoli in moneta di banca centrale. Tramite il CABI i pagamenti erano indirizzati verso le banche nazionali ed estere, purché aderenti ai sistemi di pagamento al dettaglio interoperabili con BI-Comp (vedi) o al sistema STEP2 (vedi). Da marzo del 2024, a seguito della dismissione della componente SEPA di BI-Comp, i pagamenti sono stati indirizzati esclusivamente verso il sistema STEP2. Nel mese di gennaio 2025 CABI è stato dismesso e sostituito con una nuova infrastruttura denominata Gepa (Gestione pagamenti).
- CERT
Vedi: Computer emergency response team.
- CERTFin
Vedi: Computer emergency response team per il settore finanziario italiano.
- Cessione del quinto dello stipendio
La cessione del quinto dello stipendio è una particolare tipologia di Credito al consumo (vedi), destinata a lavoratori dipendenti e a pensionati. In tale forma tecnica il rimborso delle rate avviene tramite cessione di una quota dello stipendio o della pensione a favore del soggetto finanziatore. Tale quota, trattenuta direttamente in busta paga, non può eccedere la quinta parte dell'emolumento netto mensile. La materia è stata originariamente disciplinata dal DPR 180/1950, integrato e modificato da successivi interventi normativi.
- Check image truncation
Procedura interbancaria per la presentazione al pagamento degli assegni in forma elettronica.
- Chiave capitale
Quota percentuale del capitale della BCE sottoscritta da ciascuna banca centrale nazionale (BCN) appartenente al SEBC. L’articolo 29 dello Statuto del SEBC e della BCE prevede che tale quota sottoscritta da ciascuna BCN sia determinata in base al peso percentuale dello Stato membro di appartenenza rispetto alla popolazione totale e al prodotto interno lordo della UE; questi dati, che contribuiscono in pari misura alla ponderazione, sono comunicati alla BCE dalla Commissione europea. I coefficienti di ponderazione sono adeguati con cadenza quinquennale e ogni volta che un nuovo Stato membro entra a far parte della UE. La chiave capitale, calcolata con riferimento alle sole BCN dell’Eurosistema, è utilizzata nei rapporti finanziari tra le stesse, come, ad esempio, nel caso della redistribuzione del Reddito monetario (vedi).
- CIG
Vedi: Cassa integrazione guadagni.
- Circolante (o Contante)
È rappresentato dalla Circolazione (vedi) al netto della cassa contante delle banche.
- Circolazione
Dal gennaio 2002, con l’introduzione delle banconote e monete in euro, la componente italiana della circolazione include una valutazione convenzionale di quella in euro basata sulla quota individuale di partecipazione al capitale della BCE e banconote e monete residue in lire; dal gennaio 2003 sono escluse le banconote e le monete residue in lire.
- Classificazione dei prodotti per attività
È la classificazione statistica dei prodotti associata alle attività nella Comunità economica europea. Per prodotti si intendono quelli delle attività economiche, siano essi beni o servizi. Questa classificazione è allineata, ad ogni livello di aggregazione, a quella utilizzata per le branche di attività economica (NACE).
- Clearing and settlement mechanism (CSM)
Un'infrastruttura (o un insieme di infrastrutture) che svolge le funzioni di: a) scambio delle informazioni di pagamento (clearing); b) eventuale compensazione delle posizioni a debito e a credito dei partecipanti derivanti dallo scambio delle informazioni di pagamento con determinazione di una posizione finale per il regolamento (netting); c) regolamento (settlement). Per il corretto operare di un CSM sono necessarie regole di funzionamento, di accesso e di esclusione dei partecipanti dall'infrastruttura, funzionalità operative, standard tecnici di colloquio tra partecipanti e con altre infrastrutture.
- Clearing internalization
Processo di acquisizione, da parte della controparte centrale Cassa di compensazione e garanzia (vedi), dei mercati del gruppo Euronext.
- Cloud computing
Tecnologia capace di distribuire i servizi di calcolo su internet, evitando il più possibile l'uso di risorse locali dedicate.
- Club di Parigi
Struttura informale di coordinamento delle operazioni di ristrutturazione del debito pubblico dovuto a creditori ufficiali. Le sue riunioni sono normalmente convocate dal paese debitore per condurre le negoziazioni a livello multilaterale. Alle riunioni partecipano, in veste non ufficiale, anche i rappresentanti dell’FMI, della Banca Mondiale, dell’OCSE, dell’UNCTAD, della UE e delle Banche di sviluppo regionali che forniscono assistenza tecnica.
- Codise
Il Codise è la struttura, nata nel 2003, per il coordinamento delle crisi operative della piazza finanziaria italiana. Esso è presieduto dalla Banca d'Italia e vi partecipano la CONSOB e gli operatori del settore finanziario rilevanti sul piano sistemico.
La struttura ha lo scopo di facilitare lo scambio di informazioni e l’adozione delle misure necessarie per fronteggiare eventi che possono mettere a rischio la continuità operativa del sistema, il funzionamento delle infrastrutture finanziarie nonché la fiducia del pubblico nella moneta.
- Comitato economico e finanziario
Organo consultivo della UE istituito all’inizio della terza fase del processo di realizzazione della UEM. I Paesi della UE (vedi), la Commissione europea e la BCE nominano ciascuno non più di due membri del Comitato. I due membri nominati da ciascuno Stato sono scelti tra gli alti funzionari, rispettivamente, delle Amministrazioni statali e della banca centrale nazionale. I compiti del Comitato economico e finanziario sono elencati dall’art. 114 (2) del Trattato sull’Unione europea; fra questi è compreso l’esame della situazione economica e finanziaria dei Paesi della UE.
- Comitato FinTech
Organismo coordinato dal Ministero dell'Economia e delle finanze (MEF), cui partecipano la Banca d'Italia e altre autorità (Consob, Ivass, AGCM, Garante per la protezione dei dati personali), insieme a vari ministeri e agenzie governative. Opera per la condivisione di esperienze e migliori pratiche, nonché per le attività di confronto, coordinamento e proposta; le autorità che operano in ambito FinTech vi contribuiscono con l'obiettivo di progettare policy condivise e coordinate negli ambiti di rispettiva competenza.
- Comitato Pagamenti Italia (CPI)
Organismo costituito nel 2015 e presieduto dalla Banca d’Italia con l’obiettivo di promuovere la cooperazione sui temi chiave del mercato dei pagamenti italiano. Vi partecipano associazioni di categoria rappresentative del mondo dei prestatori dei servizi di pagamento (banche, Poste, istituti di pagamento) e degli utenti (consumatori, imprese, esercenti), nonché fornitori di servizi tecnologici rilevanti per il sistema. Ai lavori sono invitati il Ministero dell’Economia e delle finanze, il Ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) e l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID).
- Committee on Payments and Market Infrastructures (CPMI)
Il Committee on Payments and Market Infrastructures (CPMI) è un comitato attualmente composto da rappresentanti di 25 banche centrali che riferisce ai Governatori del Global Economy Meeting (GEM) della BRI. Il CPMI ha il compito di promuovere la sicurezza e l'efficienza dei pagamenti, la compensazione e la negoziazione di regolamenti e relativi accordi, sostenendo così la stabilità finanziaria internazionale.
- Committee on the Global Financial System
Istituito dal Comitato dei governatori del Gruppo dei Dieci (vedi) per l’analisi e la sorveglianza dei mercati finanziari internazionali, per l’esame degli aspetti strutturali che abbiano rilevanza per la stabilità finanziaria e per l’eventuale raccomandazione di azioni a livello ufficiale. Dal gennaio 1999 questo Comitato sostituisce il preesistente Euro-Currency Standing Committee.
- Common equity tier 1
(CET1; vedi: Capitale primario di classe 1)
- Computer emergency response team (CERT)
Nucleo di esperti incaricati di fornire una risposta tempestiva alle emergenze informatiche che si verificano all’interno di un delimitato perimetro (constituency). La constituency può essere una singola azienda o un ente, ma anche un’associazione di imprese, un settore economico o un intero paese. Identifica le misure necessarie a contenere gli effetti degli incidenti, neutralizzare le minacce e ripristinare il funzionamento dei sistemi colpiti; comunica queste misure, dove necessario, alle strutture operative competenti e ne coordina l’esecuzione; lavora in collaborazione con il Security operations center (SOC; vedi), dove presente. La maggioranza dei CERT svolge anche attività di prevenzione degli incidenti; la sigla, infatti, viene talvolta intesa come computer emergency readiness team.
- Computer emergency response team per il settore finanziario italiano (CERTFin)
Il computer emergency response team per il settore finanziario italiano è un'iniziativa cooperativa pubblico-privata finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cibernetici degli operatori bancari e finanziari e la resilienza cibernetica del sistema finanziario italiano attraverso il supporto operativo e strategico alle attività di prevenzione, preparazione e risposta agli attacchi informatici e agli incidenti di sicurezza. Il CERTFin è operativo dal 1º gennaio 2017, è governato dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e dalla Banca d'Italia, che ne condividono la Presidenza, ed è operato dal Consorzio ABI Lab. I servizi sono messi a disposizione dei partecipanti su base cooperativa grazie al coinvolgimento degli operatori finanziari italiani.
- Computer security incident response team (CSIRT)
Vedi: Computer emergency response team (CERT).
- Concambio ex lege 289/2002
Operazione di concambio, avvenuta a fine del 2002, dei titoli di Stato all’1 per cento ex lege 483/1993 (ricevuti nel 1993 all’atto dell’estinzione del conto corrente di tesoreria) con titoli di Stato a condizioni di mercato. Il conto corrente di tesoreria, costantemente a debito del Tesoro dal 1969, era remunerato al tasso annuo dell’1 per cento e non poteva – ai sensi dell’art. 2 del D.lgs. 544/1948, modificato dalla L. 1333/1964 – superare alla fine del mese il 14 per cento delle spese finali del bilancio dello Stato e dei successivi stati di variazione. Ai sensi della L. 483/1993 il saldo del conto corrente di tesoreria al 31 dicembre 1993, pari a 76.206 miliardi di lire, è stato convertito in BTP remunerati all’1 per cento. Tali titoli sono stati ceduti all’emittente il 30 dicembre 2002 in concambio di titoli di Stato a rendimento di mercato, secondo quanto previsto dall’art. 65 della L. 289/2002.
- Consiglio della UE
Organismo della UE composto dai rappresentanti dei governi degli Stati membri, in genere i ministri responsabili degli argomenti in esame, e dal commissario europeo di volta in volta competente. La riunione del Consiglio della UE nella composizione dei Ministri delle finanze e dell’economia viene anche denominata Consiglio Ecofin.
- Consiglio Ecofin
(vedi: Consiglio della UE)
- Consiglio europeo
Organismo della UE composto dai Capi di Stato e di governo degli Stati membri, dal suo Presidente e dal Presidente della Commissione europea.
- Consorzi di garanzia collettiva fidi (Confidi)
Sono soggetti a natura cooperativa o consortile che rilasciano garanzie collettive a fronte di finanziamenti erogati a favore delle imprese socie o consorziate. Nell’attivita di concessione del credito da parte delle banche alle piccole e medie imprese l’intervento dei confidi consente di ridurre i costi dell’informazione sui soggetti da affidare ed i rischi per i casi di inadempimento.
In via ordinaria i confidi si iscrivono in un’apposita sezione dell’elenco regolato dall’art. 106 del TU bancario. L’art. 13 della legge 24.11.2003, n. 326 prevede la possibilità per tali soggetti di assumere la veste di società finanziarie vigilate, iscritte nell’elenco speciale regolato dall’art. 107 TUB, ovvero di «banche cooperative a responsabilità limitata».- Contante (o Circolante)
Vedi: Circolante.
- Conti finanziari
Registrano, nelle tavole delle consistenze, le voci finanziarie degli stati patrimoniali dei Settori istituzionali (vedi), ossia gli ammontari delle attività e delle passività finanziarie dei settori a una certa data; nelle tavole dei flussi, le transazioni finanziarie che intervengono fra unità istituzionali in un dato intervallo di tempo. Una transazione finanziaria è una negoziazione tra due unità istituzionali che implica la creazione di un’attività finanziaria e, simultaneamente, di una passività finanziaria, oppure la liquidazione o il cambiamento di proprietà di un’attività finanziaria. Il conto finanziario di un settore istituzionale mostra le transazioni finanziarie nette, in ciascuna categoria di strumenti finanziari, all’attivo e al passivo del settore. Idealmente, le tavole dei flussi rappresentano il completamento dei conti economici dei settori istituzionali, rilevando le modalità di finanziamento dei settori che presentano un’eccedenza degli investimenti rispetto ai propri risparmi da parte dei settori per i quali si registra l’opposto. Nella pratica, tra la contabilità nazionale e i conti finanziari si determinano discrepanze derivanti dalle diversità delle fonti statistiche e delle metodologie utilizzate.
- Continuous Linked Settlement (CLS)
Sistema di regolamento multivalutario per le operazioni in cambi. Esso prevede il regolamento delle singole transazioni dei partecipanti sui conti degli stessi presso la CLS Bank secondo il principio Pagamento contro pagamento (vedi) e il successivo regolamento delle risultanti posizioni nette dei partecipanti nei confronti della CLS Bank tramite i sistemi RTGS delle 18 valute trattate.
- Conto del capitale
Registra le acquisizioni, al netto delle cessioni, di attività non finanziarie e misura la variazione del patrimonio netto dovuta al risparmio e ai trasferimenti in conto capitale. Esso riporta: in entrata, il risparmio lordo e i trasferimenti in conto capitale ricevuti; in uscita, gli investimenti e i trasferimenti in conto capitale effettuati. Il saldo evidenzia, per ciascun settore, l’indebitamento o l’accreditamento nei confronti degli altri settori, in particolare rispetto al resto del mondo qualora il saldo si riferisca all’intera economia.
- Conto della distribuzione del prodotto interno lordo
Registra le operazioni di distribuzione del reddito direttamente collegate al processo produttivo. In entrata si riportano il PIL ai prezzi di mercato e i contributi alla produzione; in uscita, le imposte sulla produzione e sulle importazioni e i redditi da lavoro dipendente di coloro che operano nel territorio economico del Paese. Il saldo è costituito dal risultato lordo di gestione.
- Conto delle risorse e degli impieghi
È il conto che riflette l’uguaglianza tra le risorse e gli impieghi di beni e servizi finali dell’intera economia. Deriva dalla fusione, dopo il consolidamento degli scambi intermedi, del conto della produzione, che illustra le operazioni relative al processo produttivo, e del conto di equilibrio dei beni e servizi, che descrive l’utilizzo dei prodotti disponibili.
- Conto di utilizzazione del reddito
Mostra come il reddito lordo disponibile viene ripartito fra spesa per consumi finali e risparmio. Include una posta di rettifica destinata a far confluire nel risparmio delle famiglie la variazione dei loro diritti netti sulle riserve dei fondi pensione. Il saldo del conto di utilizzazione del reddito è il risparmio lordo. Deducendo gli ammortamenti si ottiene il risparmio netto.
- Conto tecnico
Conto detenuto da un'infrastruttura di compensazione automatica (ACH; vedi) utilizzato per raccogliere la liquidità precostituita dai propri partecipanti per il regolamento delle posizioni all'interno del sistema gestito dall'infrastruttura stessa (prefunding).
- Controparte centrale
Soggetto che si interpone tra due controparti di una transazione agendo come acquirente nei confronti del venditore e come venditore nei confronti dell’acquirente. Si protegge dal rischio di inadempienza di ciascuna delle due parti attraverso l’acquisizione di adeguate garanzie. La controparte centrale italiana è la Cassa di compensazione e garanzia spa (vedi), operativa dal 1992.
- Controvalore medio garantito
Valore medio, calcolato a prezzi di mercato, delle transazioni che vengono compensate presso una Controparte centrale (vedi) in un determinato arco temporale.
- Costo del lavoro per unità di prodotto (CLUP)
Rapporto tra redditi unitari da lavoro dipendente e valore aggiunto (a prezzi base, quantità a prezzi concatenati con anno di riferimento 2010) unitario. L’input di lavoro, totale e dipendente, può essere misurato in persone, unità standard oppure ore lavorate.
- Costo medio giornaliero
Criterio utilizzato in contabilità per determinare il valore delle rimanenze di valute, ottenuto come media ponderata tra il costo degli acquisti netti effettuati in una giornata e il costo medio del giorno precedente. Nel caso di cessioni il risultato della negoziazione è determinato confrontando il prezzo di vendita con il costo medio degli acquisti del giorno, fino a concorrenza dell’ammontare di tali acquisti, e con il costo medio netto del giorno precedente, per le vendite eccedenti.
- Costo medio netto giornaliero
Criterio utilizzato in contabilità per determinare il valore delle rimanenze di valute, ottenuto come media ponderata tra il costo degli acquisti netti effettuati in una giornata e il costo medio del giorno precedente. Nel caso di cessioni il risultato della negoziazione è determinato confrontando il prezzo di vendita con il costo medio degli acquisti del giorno, fino a concorrenza dell’ammontare di tali acquisti, e con il costo medio netto del giorno precedente, per le vendite eccedenti.
- Covered bond
Obbligazioni garantite da attività destinate, in caso di insolvenza dell’emittente, al prioritario soddisfacimento dei diritti degli obbligazionisti. Per quanto la loro disciplina vari da paese a paese, questi strumenti si contraddistinguono per il duplice livello di protezione costituito dal portafoglio di attività poste a garanzia e dall’obbligo di rimborso in capo all’emittente. Nell’ordinamento italiano la L. 30.4.1999, n. 130, disciplina la fattispecie delle obbligazioni bancarie garantite (art. 7-bis). Lo schema operativo prevede la cessione da parte di una banca a una società veicolo di attivi di elevata qualità creditizia (crediti ipotecari e verso pubbliche amministrazioni) e l’emissione da parte di una banca, anche diversa dalla cedente, di obbligazioni garantite dalla società veicolo a valere sugli attivi acquistati e costituiti in un patrimonio separato. I profili applicativi della disciplina sono contenuti nel regolamento ministeriale n. 310 del 14.12.2006, nel decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze del 12.4.2007 e nella Circolare n. 263 del 27.12.2006. Una fattispecie diversa è quella dei covered bond emessi dalla Cassa depositi e prestiti spa (vedi) mediante l’istituzione, in base alla legge a essa applicabile, di un patrimonio separato da quello generale della Cassa e da ogni altro patrimonio della specie.
- CPMI
Vedi: Committee on Payments and Market Infrastructures.
- Credit default swap
(CDS; vedi: Derivati su crediti)
- Crediti deteriorati
Sofferenze, Inadempienze probabili (vedi), Crediti scaduti e/o sconfinanti deteriorati (vedi). Il complesso delle esposizioni deteriorate corrisponde alla categoria dei "non-performing" come definita nel regolamento di esecuzione UE/2014/680 della Commissione europea e successive modificazioni e integrazioni. Nell’ambito delle partite deteriorate rientrano anche le esposizioni oggetto di concessioni deteriorate che corrispondono alle “non-performing exposures with forbearance measures” come definite nel Regolamento sopra menzionato. Tali esposizioni sono classificate, a seconda dei casi, tra le sofferenze, le inadempienze probabili, oppure tra le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate.
- Crediti scaduti e/o sconfinanti deteriorati
Esposizioni scadute o sconfinanti da oltre 90 giorni diverse da quelle classificate tra le sofferenze o le inadempienze probabili.
- Credito al consumo
Il credito al consumo è il contratto con il quale viene dilazionato il pagamento del prezzo ovvero concesso un prestito o altra analoga facilitazione finanziaria al consumatore per l’acquisto di beni e di servizi per fini diversi da quelli professionali.
- Credito totale
Finanziamenti totali al settore privato (vedi: Finanziamenti al settore privato) e debito delle Amministrazioni pubbliche.
- Credito totale interno
Finanziamenti interni al settore privato (vedi: Finanziamenti al settore privato) e debito sull’interno delle Amministrazioni pubbliche.
- Criptoattività
Rappresentazione digitale di valore o di diritti che possono essere trasferiti e memorizzati elettronicamente utilizzando la tecnologia di registro distribuito (Distributed ledger technology, DLT; vedi) o una tecnologia analoga.
- Cross-border deposits
(vedi: Depositi transnazionali)
- Crypto asset service provider (CASP)
Soggetti che prestano stabilmente e in seguito all'ottenimento di relative licenze servizi aventi ad oggetto criptoattività a consumatori e a imprese.
- CSIRT
Vedi: Computer emergency response team.
- CSM
Vedi: Clearing and settlement mechanism.
- Cybersecurity
Vedi: Sicurezza cibernetica
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