Mercati all'ingrosso dei titoli di Stato e sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro

Go to the english version Cerca nel sito

L'attività di supervisione sui mercati

Alla Banca d'Italia è affidato il compito di vigilare su:

  • le sedi di negoziazione all'ingrosso dei titoli di Stato
  • i sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro

Per la natura delle negoziazioni effettuate, l'ampiezza e la tipologia degli aderenti, la redistribuzione della liquidità nel sistema bancario e finanziario, questi mercati svolgono un ruolo significativo per la trasmissione della politica monetaria e per la stabilità finanziaria.

Il Testo unico della finanza (c.d. TUF) attribuisce alla Banca d'Italia e alla CONSOB funzioni dirette di vigilanza sulle sedi di negoziazione all'ingrosso dei titoli di Stato (art. 62-ter): alla prima con la finalità di assicurare l'efficienza complessiva del mercato e l'ordinato svolgimento delle negoziazioni, alla seconda con lo scopo di garantire la trasparenza, l'ordinato funzionamento delle negoziazioni e la tutela degli investitori. La Banca d'Italia e la Consob, al fine di coordinare l'esercizio delle proprie funzioni di vigilanza e ridurre al minimo gli oneri gravanti sulle sedi di negoziazione vigilate, stipulano un protocollo d'intesa avente ad oggetto i compiti di ciascuna e le modalità di cooperazione e scambio di informazioni.

È affidato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob, il potere di stabilire requisiti specifici per le sedi di negoziazione all'ingrosso di titoli di Stato e per i relativi gestori, individuare ulteriori modalità di negoziazione e/o tipologie di operatori ammessi su tali sedi, nonché definire criteri per attribuire la qualifica di operatore principale ai soggetti operanti sulle sedi di negoziazione di titoli di Stato (art. 62-bis). Al Ministero dell'Economia e delle Finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob, è anche attribuito il potere di autorizzare i mercati regolamentati all'ingrosso di titoli di Stato e approvarne i regolamenti (art. 62-quater).

Il TUF attribuisce alla Banca d'Italia - in via esclusiva - anche la vigilanza sull'efficienza e sul buon funzionamento dei sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro, nonché sui soggetti gestori (articolo 62-septies).

La Banca, con le modalità e nei termini da essa stabiliti, può richiedere la comunicazione anche periodica di dati e documenti ai soggetti gestori delle sedi di negoziazione all'ingrosso di titoli di Stato e dei sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro nonché agli operatori che vi partecipano. In virtù dei citati poteri, la Banca d'Italia ha emanato le Istruzioni di Vigilanza che individuano i documenti che i soggetti vigilati devono trasmettere con periodicità alla Banca ai fini dell'esercizio dell'attività di supervisione sulle società di gestione dei mercati, finalizzata ad assicurare che queste dispongano di una struttura e una condotta tali da assicurare l'efficienza e l'ordinato funzionamento degli scambi (vedi L'attività di supervisione sui mercati: obiettivi e strumenti).

Alla Banca d'Italia è anche attribuito dal TUF (art. 62-quater) un ruolo consultivo nei confronti della Consob con riguardo alla regolamentazione e autorizzazione delle sedi di negoziazione all'ingrosso dei titoli obbligazionari privati e pubblici, diversi dai titoli di Stato, nonché di strumenti del mercato monetario e di strumenti finanziari derivati su titoli pubblici, su tassi di interesse e su valute. La Banca d'Italia, inoltre, congiuntamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze e alla Consob è autorità competente in materia di trasparenza delle operazioni in titoli di Stato.

La Banca d'Italia, infine, collabora con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, per la valutazione degli operatori Specialisti in titoli di Stato (DM 22 dicembre 2009 n. 216). In quest'ambito fornisce una valutazione del contributo che ciascun operatore Specialista apporta alla liquidità e all'efficienza complessiva del mercato secondario sui titoli Stato, misurandolo sulla base di alcuni parametri quali ad esempio la numerosità dei titoli quotati e trattati, il differenziale denaro-lettera, l'attività svolta in qualità di market maker.

^Torna in alto

I Mercati vigilati dalla Banca d'Italia

I mercati che ricadono attualmente nell'ambito della vigilanza della Banca d'Italia sono:

  • il mercato regolamentato all'ingrosso dei titoli di Stato MTS Italy, suddiviso nei due segmenti Cash e pronti contro termine (Repo);
  • il sistema multilaterali di scambi di depositi monetari in euro, MTS Depo

Entrambi i mercati sono gestiti dalla società MTS S.p.A., che gestisce direttamente anche tre sistemi multilaterali di negoziazione di titoli obbligazionari, vigilati dalla Consob: BondVision Europe, MTS cash domestic market e EBM.

La MTS S.p.A. controlla inoltre EuroMTS Ltd, che gestisce i sistemi multilaterali di negoziazione MTS UK e Bondvision UK, e la società MMI Inc, che gestisce il mercato statunitense Bonds.pro.

L'attuale assetto dei mercati vigilati dalla Banca d'Italia riflette il lungo processo di sviluppo dei mercati finanziari italiani avviato sul finire degli anni ottanta (vedi Lo sviluppo dei mercati in Italia: un inquadramento storico).

MTS Italy - segmento cash

Il segmento MTS Italy Cash è un mercato interdealer per la negoziazione a pronti di titoli di Stato italiani. A tale piattaforma possono aderire banche e imprese di investimento in possesso di specifici requisiti minimi, patrimoniali e professionali. I market maker si impegnano a inserire sul mercato, in via continuativa, nell'orario e con le modalità stabilite dalla MTS, proposte di acquisto e di vendita sugli strumenti finanziari che vengono assegnati mensilmente dalla Società stessa.

MTS Italy - segmento repo

Il segmento MTS Italy Repo è un mercato per la negoziazione di contratti pronti-contro-termine su titoli di Stato, italiani ed esteri, in cui tutti i partecipanti possono immettere proposte di negoziazione in acquisto o in vendita. Sono previsti due tipologie di contratti: il General Collateral Repo e lo Special Repo. Nel General Collateral Repo i titoli utilizzati a garanzia vengono individuati successivamente alla conclusione del contratto all'interno di un paniere di attività prestabilito (ossia un elenco di titoli identificati dai codici ISIN). Nello Special Repo le controparti dell'operazione stabiliscono di utilizzare in garanzia un'attività precisa (specificando cioè un determinato titolo).

In entrambi i segmenti a pronti (cash) e pronti contro termine (repo) viene offerta la funzionalità di registrazione sul mercato di operazioni concordate bilateralmente (c.d. Trade Registration) ed è attivo il servizio di controparte centrale, offerto congiuntamente da Cassa di compensazione e Garanzia SpA e da LCH.Clearnet SA.

MTS Italy - segmento Depo

A partire dal 6 aprile 2020 l'MTS SpA ha avviato un sistema multilaterale di scambio di depositi monetari in euro (MTS Depo) in cui il regolamento delle operazioni in euro avviene in automatico attraverso il collegamento diretto (Straight To Processing) al sistema di regolamento in tempo reale dei pagamenti all'ingrosso Target2.

^Torna in alto

Normativa comunitaria

Normativa nazionale primaria

Normativa nazionale secondaria

Argomenti Correlati

Controparte centrale

La controparte centrale è il soggetto che, in una transazione, si interpone tra due contraenti evitando che questi siano esposti al rischio di inadempienza della propria controparte contrattuale e garantendo il buon fine dell’operazione.