Turismo internazionale

Dal 1996 la Banca d'Italia realizza un'indagine campionaria sul turismo internazionale con l'obiettivo primario di acquisire informazioni per la compilazione sia della voce "Viaggi" (che include i beni e i servizi acquistati da persone fisiche in paesi in cui non sono residenti, in relazione a viaggi in tali paesi), sia della voce "Trasporti internazionali di passeggeri" della bilancia dei pagamenti dell'Italia, in linea con le convenzioni metodologiche previste dal sesto manuale del FMI (BPM6). L'indagine è basata su interviste e conteggi di viaggiatori residenti e non residenti in transito alle frontiere italiane (valichi stradali e ferroviari, porti e aeroporti internazionali) e viene integrata con l'utilizzo di dati amministrativi, ove disponibili, e, dalla fine del 2020, con dati di telefonia mobile.

Grazie all'ampia gamma di dati analitici aggiuntivi rispetto alle esigenze della bilancia dei pagamenti, l'indagine sul turismo costituisce una ricca base informativa per gli operatori del settore e per la ricerca; i dati sono disponibili in questo sito sia in forma aggregata sia a livello di microdati.

Aggiornamento mensile sul turismo internazionale

Lo scorso febbraio la bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia ha registrato un avanzo di 0,7 miliardi di euro, in aumento rispetto allo stesso mese del 2025; le entrate turistiche (3,0 miliardi) sono cresciute del 14,7 per cento e le uscite (2,3 miliardi) dell'1,6 per cento.

Anche nel complesso dei tre mesi terminanti in febbraio 2026 l'incremento delle entrate (7,9 per cento) è risultato di entità superiore a quello delle uscite (2,9 per cento) rispetto al trimestre terminante in febbraio 2025 (Fig. 1). La crescita della spesa è risultata più elevata per i viaggiatori provenienti dai paesi della UE rispetto a quelli dai paesi extra-UE (9,5 contro 6,4 per cento; Fig. 2, pannello di sinistra). Anche la spesa degli italiani all'estero è cresciuta maggiormente nei paesi UE rispetto a quelli extra-UE (4,4 contro 1,9 per cento; Fig. 2, pannello di destra).

Secondo i dati dell'Indagine, sono circa 250 mila i viaggiatori non residenti che hanno visitato l'Italia per assistere alle Olimpiadi invernali; ulteriori 50 mila sarebbero arrivati anche in assenza della manifestazione ma hanno comunque seguito alcuni eventi. La Lombardia ha registrato il maggiore afflusso, seguita da Veneto e Trentino. La spesa dei viaggiatori stranieri che non sarebbero venuti in Italia in assenza delle Olimpiadi è stimata pari a quasi 400 milioni (il 13 per cento delle entrate complessive di febbraio 2026); tale importo risulta sostanzialmente analogo all'incremento di spesa registrato rispetto allo stesso mese del 2025.

Fig. 1 - Spesa turistica dei viaggiatori internazionali
(medie mobili di 3 mesi; variazioni percentuali sul corrispondente periodo dell'anno precedente)

Spesa turistica dei viaggiatori internazionali Fig. 1

Fig. 2 - Spesa turistica dei viaggiatori internazionali: dettaglio geografico
(medie mobili di 3 mesi; variazioni percentuali sul corrispondente periodo dell'anno precedente)

Spesa turistica dei viaggiatori internazionali Fig. 2

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