FAQ Generali

Cosa sono le basi informative armonizzate?

Le survey armonizzate sono un set di moduli informativi con uno schema segnaletico comune in tutti i paesi dell'Unione Europea. Sono trasmessi dalle banche, dalle SIM e da altri intermediari finanziari. Gli schemi sono definiti dall'Autorità Bancaria Europea e approvati dalla Commissione Europea con specifici regolamenti. Per il dettaglio dei moduli informativi vedi qui (sezione "Basi informative di Vigilanza e Risoluzione"). 

Come si trasmettono i dati?

I dati si trasmettono tramite la piattaforma INFOSTAT della Banca d'Italia. Per le modalità di accesso e registrazione alla piattaforma vedi qui 

Dove è possibile reperire le istruzioni tecniche per poter produrre la segnalazione?

Per le istruzioni tecniche sulla produzione delle segnalazioni è possibile fare riferimento alla documentazione pubblicata sul sito EBA nella pagina Reporting Framework (link).

Per una descrizione dei documenti disponibili è possibile consultare il "Quadro sinottico documenti EBA" pubblicato nella pagina Segnalazioni EBA ITS.

Per il formato si fa rimando alle filing rules emanate dall'EBA e periodicamente aggiornate. 

È possibile utilizzare la funzionalità di data entry presente sulla piattaforma INFOSTAT per adempiere agli obblighi segnaletici relativi alle basi informative?

No, la funzionalità di data entry non è disponibile. Per produrre le segnalazioni è necessario inviare un file in formato xBRL-XML e xBRL-CSV (leggi sotto).

Quali sono i formati possibili di trasmissione dei dati?

È possibile trasmettere le segnalazioni in formato xBRL-XML e xBRL-CSV. Il file deve essere compresso in una cartella .zip, denominata con lo stesso nome del file contenuto al proprio interno. A partire dalla data contabile di marzo 2026, il formato xBRL-XML verrà dismesso e pertanto sarà possibile trasmettere le segnalazioni solo in formato xBRL-CSV. Per ulteriori dettagli si può far riferimento alla pagina
https://www.bancaditalia.it/statistiche/raccolta-dati/segnalazioni/eba-its/Istruzioni_invio_segnalazioni_armonizzate_di_vigilanza_e_di_risoluzione.pdf 

Da quando è possibile trasmettere il file di segnalazione in formato .csv?

È possibile trasmettere la segnalazione in formato .csv a partire dalla data contabile di giugno 2025 (per le sole basi PRU, IF2, DORA e LEV da marzo 2025).

Dalla data contabile di marzo 2026, la modalità xBRL-CSV sarà l'unica modalità con cui si possono trasmettere le segnalazioni. Per ulteriori dettagli si può far riferimento alla pagina https://www.bancaditalia.it/statistiche/raccolta-dati/segnalazioni/eba-its/Istruzioni_invio_segnalazioni_armonizzate_di_vigilanza_e_di_risoluzione.pdf

Cosa sono gli Identification of reporting requirement e dove posso trovarli?

Gli Identification of Reporting Requirement (IRR) sono un insieme di regole per definire gli obblighi segnaletici degli intermediari sulla base dei loro attributi anagrafici ovvero sulla base delle loro attività. Sono contenuti in un file excel in INFOSTAT, all'interno della pagina di ciascuna base informativa. 

Il file xBRL-XML/ xBRL-CSV va denominato in una maniera specifica?

Sì, è prevista una naming convention specifica per poter inoltrare i file istanza sul portale INFOSTAT. La naming convention è quella indicata nelle EBA Filing Rules al paragrafo "File naming structure for remittance to the EBA" (link alla versione 4.2).

I file caricati su INFOSTAT vanno preventivamente compressi in formato .zip. La cartella compressa che conterrà il file xBRL-XML o xBRL-CSV deve avere lo stesso nome del file compresso al proprio interno.

L'ente segnalante deve essere identificato dal codice LEI (reporting subject), cui va aggiunto un suffisso (es. .IND, .CON) per indicare il livello di consolidamento della segnalazione. L'elenco dei suffissi applicabili e la loro definizione sono riportati nel paragrafo delle EBA filing rules, sopra citato.   
Per i soli intermediari finanziari ex art. 106 del TUB, la segnalazione va trasmessa con il codice ABI (privo del CIN), anziché con il codice LEI. 

Qual è l'associazione tra entry point e basi informative di Banca d'Italia?

A questo link (sezione "Basi informative di Vigilanza e Risoluzione") è possibile trovare l'elenco delle survey armonizzate di Vigilanza e di Risoluzione con la relativa associazione tra basi informative di Banca d'Italia e moduli dell'EBA.

Si possono mandare due segnalazioni il cui file è definito con lo stesso nome?

No, non è possibile trasmettere una segnalazione successiva (resubmission) riferita allo stesso modulo e data contabile, tramite un file denominato con lo stesso nome di un file trasmesso in precedenza. 

Quali controlli di qualità del dato vengono applicati?

Alla segnalazione vengono applicati controlli sulla qualità del dato. I controlli sono definiti dall'EBA (a questo link l'elenco dei controlli), ma anche dalla BCE e dalla Banca d'Italia.

L'evidenza dei rilievi riscontrati viene trasmessa all'intermediario con un file .pdf ad esito della segnalazione. La mancata ricezione del file indica l’assenza di rilievi riscontrati. 

All'interno della segnalazione di una base, devo indicare i filing indicator per tutti i template di quella base, anche se non ci sono dati da segnalare?

Sì, per ciascuna base informativa è necessario trasmettere l'intero elenco dei filing indicator di tutti i template della base stessa, avvalorando con "true" il filing indicator relativo al template che si vuole trasmettere e - al contrario - con "false" il template che non si vuole trasmettere.

A quale versione del DPM bisogna fare riferimento per le segnalazioni delle varie basi informative?

A questo link (sezione "Basi informative di Vigilanza e Risoluzione") è presente l'elenco delle survey, il relativo modulo nella denominazione EBA e il DPM applicabile.