Segnalazioni armonizzate di Vigilanza e di Risoluzione (DPM/XBRL)

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Le banche e le società di intermediazione mobiliare (SIM) segnalano i propri dati utili a fini di vigilanza e risoluzione tramite schemi segnaletici armonizzati, comuni a tutta l'Unione Europea.

Gli schemi sono definiti dall'Autorità Bancaria Europea (EBA) tramite Implementing Technical Standards (ITS), costituiti da modelli di rappresentazione dei dati (template) e dalle relative istruzioni di compilazione; gli ITS sono direttamente applicabili nei Paesi membri una volta adottati dalla Commissione Europea con regolamento di esecuzione. Il primo schema armonizzato è entrato in vigore nel 2014 per le segnalazioni di vigilanza e nel 2019 per le segnalazioni di risoluzione. L'EBA predispone anche la documentazione di carattere tecnico sul modello di rappresentazione dei dati (Data Point Model, DPM), sulla tassonomia e sul formato di trasmissione degli schemi (XBRL), nonché sugli strumenti di verifica della qualità delle informazioni (validation rules).

Per finalità di vigilanza le banche trasmettono schemi a contenuto statistico (FINREP, FINancial REPorting) e a contenuto prudenziale (COREP (COmmon REPorting). Con il verificarsi della pandemia di COVID-19 sono inoltre tenute ad inviare, per un periodo transitorio, specifici dati sull'ammontare dei prestiti concessi grazie a garanzie statali. Le società di intermediazione mobiliare (SIM) trasmettono dal 2021 dei propri schemi segnaletici di natura prudenziale, semplificati rispetto a quelli bancari. Un'ulteriore rilevazione sulle remunerazioni dei dipendenti riguarda un campione di banche e SIM.  

Nel Single Supervisory Mechanism (SSM) le segnalazioni armonizzate di vigilanza sono raccolte dalle Autorità nazionali dei Paesi aderenti e trasmesse alla Banca Centrale Europea (BCE), che inoltra all'EBA le sole segnalazioni relative ai gruppi bancari più grandi (cd. "Largest Institution"). Le segnalazioni delle SIM e quelle sulle remunerazioni sono invece trasmesse dalle Autorità nazionali direttamente all'EBA.

Per finalità di risoluzione le banche inviano dati sul requisito minimo di passività eligibili, sulla struttura del passivo (Liability Data Report), sulle funzioni critiche (Critical Function Report) e altre informazioni relative alle linee di business e ai servizi essenziali. Sono anch'esse raccolte dalle Autorità nazionali e trasmesse al Single Resultion Board (SRB), che a sua volta inoltra all'EBA alcune delle informazioni ricevute.          

A partire dal 2020 la Banca d'Italia e le altre Autorità nazionali dei paesi dell'unione europea raccolgono e inoltrano al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund, SRF) informazioni armonizzate utili a determinare le quote annuali di contribuzione al fondo di risoluzione.

Fonti normative per le segnalazioni di Vigilanza e di Risoluzione

Documentazione sugli standard tecnici

A supporto della consultazione dei documenti EBA, sono anche disponibili alcune note esplicative.

Per il dettaglio completo dei documenti EBA, si fa rimando al sito Regulation and policy > Supervisory reporting.

Basi informative di vigilanza e risoluzione

Comunicazioni sulla produzione delle segnalazioni

F.A.Q.