Le informazioni anagrafiche dei soggetti

L'Anagrafe dei soggetti

L'Anagrafe dei soggetti è il registro di riferimento delle rilevazioni nominative effettuate dalla Banca d'Italia per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali. Nell'anagrafe sono censiti ed identificati con un codice univoco tutti i soggetti a cui si riferiscono le informazioni raccolte.

L'Anagrafe è funzionale alle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia sia per finalità nazionali che del Sistema europeo di banche centrali (SEBC). Tra queste rientrano, ad esempio, la Centrale dei rischi, la rilevazione dei dati granulari sul credito (AnaCredit), il Libro soci e la Segnalazione sugli organi sociali (Or.So.). L'Anagrafe è stata realizzata secondo un approccio unitario indipendente dalle specificità delle diverse rilevazioni.

Gli intermediari vigilati e gli altri enti tenuti a trasmettere segnalazioni nominative alla Banca d'Italia possono accedere ai servizi dell'Anagrafe per richiedere il censimento di una controparte, consultare le informazioni registrate o comunicare aggiornamenti o variazioni dei dati.

Le modalità di consultazione e aggiornamento dell'Anagrafe sono disciplinate nella Circolare 302/2018 della Banca d'Italia che ne definisce finalità, caratteristiche e contenuti. Ulteriori informazioni operative e tecniche dedicate ai segnalanti sono disponibili nel Portale dell'Anagrafe, accessibile previa registrazione.

L'Anagrafe dei soggetti contribuisce ad alimentare il registro delle unità istituzionali d'interesse del SEBC gestito dalla Banca Centrale Europea, (Register of Institutions and Affiliates Data o RIAD). Il RIAD permette l'integrazione delle informazioni e l'identificazione univoca dei soggetti e costituisce, a livello europeo, il registro anagrafico di riferimento per AnaCredit.

La classificazione della clientela

L'Anagrafe dei soggetti adotta la classificazione per settore istituzionale descritta nella Circolare della Banca d'Italia n.140/91. Tale classificazione è coerente con il quadro metodologico definito a livello europeo dal Sistema Europeo dei Conti o ESA 2010, introdotto dal Regolamento UE n. 549/2013, e consente una classificazione omogenea dei soggetti in base alle loro caratteristiche economiche e istituzionali.

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