Maria Assunta Carrino

Maria Assunta Carrino

È nata a Roma il 5 settembre 1965, sposata con due figli.

Si è laureata in Giurisprudenza presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma e ha conseguito l'abilitazione alla professione forense e all'insegnamento.

È entrata in Banca d'Italia nel 1993 come giurista, assegnata alla funzione immobiliare nella quale ha sviluppato la propria carriera ricomprendo incarichi di crescente responsabilità e acquisendo una rilevante esperienza nella gestione del patrimonio immobiliare.

È stata incardinata nella Divisione Gestione patrimoniale, in cui ha assunto prima il ruolo di Sostituto del Capo della Divisione (dal 2000) e poi di Titolare (dal 2015). Nel 2017 è stata inserita nello staff di direzione del Servizio Immobili. Dal 2023 è Vice Capo del Servizio Immobili e dal 1° maggio 2026 Capo del Servizio.

Si è occupata delle principali questioni che nel tempo hanno riguardato la gestione del patrimonio immobiliare della Banca d'Italia sull'intero territorio nazionale.

In tale ambito ha coordinato le iniziative di gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, ivi comprese le attività di dismissione degli immobili non più utilizzati a fini istituzionali e l'acquisizione - in proprietà o in locazione - di immobili per esigenze strumentali, nonché le attività di procurement relative alla conduzione e alla manutenzione degli immobili.

Ha contribuito alla definizione delle strategie di alienazione e all'elaborazione delle relative procedure interne ed esterne, strutturate in modo da assicurare trasparenza e imparzialità.

Ha consolidato le proprie competenze in materia di contratti pubblici, occupandosi delle problematiche di carattere giuridico connesse con l'esecuzione dei contratti relativi agli interventi di manutenzione e ristrutturazione degli immobili (varianti, contenziosi, risoluzione contratti, ecc.).

È stata più volte membro dell'Unità tecnica di verifica della progettazione prescritta dal Codice dei Contratti pubblici per le iniziative di importo superiore al milione di euro da porre in gara.

Ha rivestito l'incarico di RUP in diversi contratti di servizi e di forniture, anche di notevole importo, complessi e articolati.

Ha curato la definizione della disciplina interna per l'assegnazione degli alloggi. Ha seguito l'operazione di conferimento alla Sidief Spa del patrimonio a reddito della Banca d'Italia.

È stata più volte membro delle Commissioni di concorso per l'assunzione di personale con orientamento sia giuridico sia tecnico.

È responsabile dell'organizzazione delle iniziative a carattere informativo e di confronto con il contesto esterno curate dal Dipartimento Immobili e Appalti.

È autrice del saggio "La certificazione di qualità nella PA come fulcro per il buon funzionamento dei processi operativi", in Gli appalti pubblici tra istanze di semplificazione e normativa anticorruzione. Alla ricerca di un equilibrio tra legalità ed efficienza, "Quaderni di ricerca giuridica della Banca d'Italia" n. 89, Roma, 2020.