N. 1015 - L'esposizione delle imprese italiane agli incendi boschivi: evidenze da una mappa innovativa del rischio

Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers)
di Riccardo Russo, Silvia Degli Esposti, Luca Ferraris, Paolo Fiorucci, Giorgio Meschi, Nicolò Perello e Andrea Trucchia
Giugno 2026
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Il lavoro valuta, sulla base del numero di addetti e di unità operative a rischio, l'esposizione delle imprese italiane agli incendi boschivi mediante le innovative mappe sviluppate dalla Fondazione CIMA. Inoltre, analizza l'impatto degli incendi avvenuti nel biennio 2021-22 sulla probabilità che le unità siano ancora attive dopo un anno. Infine, utilizza diversi scenari climatici per valutare come l'esposizione delle imprese al rischio di incendi potrebbe evolvere nei prossimi decenni.

Circa l'1,9 per cento delle unità operative delle imprese italiane è localizzato in aree soggette a un significativo rischio di incendi boschivi; la quota sale al 5,4 per cento nel settore agricolo. Le unità colpite dagli incendi nei due anni considerati presentano una probabilità di sopravvivenza simile a quella delle unità non colpite. Un aumento della temperatura globale di 3°C, previsto da diversi scenari entro la fine del secolo, porterebbe a un aumento contenuto della quota complessiva di stabilimenti a rischio, ma più marcato in Puglia, Campania e Lazio.

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