N. 1005 - L'impatto economico dell'adozione dell'intelligenza artificiale: evidenza dalle imprese italiane

Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers)
di Tiziano Ropele e Alex Tagliabracci
Marzo 2026
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Il lavoro esamina la diffusione dell'intelligenza artificiale (IA) tra le imprese italiane con almeno 50 addetti dell'industria e dei servizi privati non finanziari e ne valuta gli effetti su produttività, redditività, composizione dell'occupazione e politiche di prezzo, nonché sulle aspettative di inflazione. L'analisi utilizza i dati dell'Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita della Banca d'Italia, integrati con informazioni di bilancio e dati amministrativi sui lavoratori.

Nel 2024 poco più del 10 per cento delle imprese dichiarava di utilizzare l'IA, mentre circa un terzo ne prevedeva l'adozione entro i due anni successivi. L'analisi indica che l'IA aumenta la produttività del lavoro e la redditività e determina una riallocazione dell'occupazione verso profili più qualificati, senza effetti negativi sull'occupazione complessiva. Le imprese adottanti si attendono inoltre aumenti più contenuti dei propri prezzi di vendita in linea con i guadagni di efficienza e un'inflazione più bassa nel medio-lungo periodo.

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