N. 1005 - L'impatto economico dell'adozione dell'intelligenza artificiale: evidenza dalle imprese italiane
Il lavoro esamina la diffusione dell'intelligenza artificiale (IA) tra le imprese italiane con almeno 50 addetti dell'industria e dei servizi privati non finanziari e ne valuta gli effetti su produttività, redditività, composizione dell'occupazione e politiche di prezzo, nonché sulle aspettative di inflazione. L'analisi utilizza i dati dell'Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita della Banca d'Italia, integrati con informazioni di bilancio e dati amministrativi sui lavoratori.
Nel 2024 poco più del 10 per cento delle imprese dichiarava di utilizzare l'IA, mentre circa un terzo ne prevedeva l'adozione entro i due anni successivi. L'analisi indica che l'IA aumenta la produttività del lavoro e la redditività e determina una riallocazione dell'occupazione verso profili più qualificati, senza effetti negativi sull'occupazione complessiva. Le imprese adottanti si attendono inoltre aumenti più contenuti dei propri prezzi di vendita in linea con i guadagni di efficienza e un'inflazione più bassa nel medio-lungo periodo.
Testo della pubblicazione
-
12 marzo 2026
(testo in inglese)
YouTube
X - Banca d’Italia
Linkedin