Principali temi e Gruppi di lavoro del G20

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Gli approfondimenti su tematiche specifiche di rilevanza internazionale sono svolti da Gruppi di Lavoro composti da esperti dei Paesi del G20 e, in alcuni casi, di altri paesi. I risultati dei vari Gruppi sono posti all'attenzione dei Ministri ed eventualmente dei Leader del G20.

Nel corso degli anni i temi trattati dal G20 sono aumentati sensibilmente rispetto agli originari temi economico-finanziari. I Gruppi di Lavoro possono raggrupparsi in due "track": il Finance Track per le riunioni coordinate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze volte ad approfondire i vari aspetti delle questioni economiche, finanziarie, monetarie e fiscali; lo Sherpa Track per le riunioni su temi coordinati da un rappresentante del Ministero della Presidenza di turno competente per la specifica materia.

Finance Track

Nel filone finanziario (Finance Track) i Paesi sono rappresentati dai Ministeri delle Finanze e dalle Banche centrali. Ci sono cinque Gruppi di lavoro dedicati alla crescita sostenibile e inclusiva, all'architettura finanziaria internazionale, alle infrastrutture, all'inclusione finanziaria e all'Africa. Ad essi si aggiungono i gruppi tematici sulla finanza sostenibile, sulla stabilità finanziaria e sulla tassazione.

  • Framework Working Group
    Il Framework Working Group (FWG) ha il compito di valutare l'evoluzione della congiuntura economica globale, coordinando al tempo stesso le politiche volte a favorire una crescita robusta, sostenibile, bilanciata e inclusiva. In seguito alla crisi provocata dalla pandemia, l'obiettivo principale del FWG è di proporre misure di politica economica per la ripresa globale. A tal fine, il FWG contribuisce ad aggiornare il G20 Action Plan e a monitorare i progressi negli impegni assunti.
  • International Financial Architecture Working Group
    L'International Financial Architecture (IFA) Working Group contribuisce a migliorare la stabilità e la coesione del sistema finanziario internazionale. Affronta le sfide legate alla sostenibilità e alla trasparenza del debito, al rafforzamento della Global Financial Safety Net, ai rischi connessi alla volatilità dei flussi di capitale, al finanziamento per lo sviluppo nei Paesi a basso reddito e al coordinamento tra le istituzioni finanziarie internazionali, incluse le banche multilaterali di sviluppo.
  • Infrastructure Working Group
    L'Infrastructure Working Group (IWG) indirizza le politiche globali per migliorare la preparazione, il finanziamento e la realizzazione di investimenti infrastrutturali di qualità che assicurino la fornitura di servizi di base inclusivi, sostenibili e resilienti. L'obiettivo ultimo è quello di affrontare il persistente gap in investimenti infrastrutturali, anche promuovendo le infrastrutture come asset class per stimolare un maggior coinvolgimento del settore privato.
  • Global Partnership for Financial Inclusion
    La Partnership Globale per l'Inclusione Finanziaria è stata creata nel 2010 per promuovere l'inclusione finanziaria a livello globale come mezzo per accrescere il benessere e perseguire una crescita sostenibile e inclusiva. L'obiettivo è quello di migliorare l'accesso e l'utilizzo di servizi finanziari - anche con mezzi digitali - da parte di famiglie ed imprese. La Partnership si occupa inoltre di favorire un'appropriata educazione finanziaria e rafforzare la tutela dei consumatori finanziari.
  • Africa Advisory Group
    L'Africa Advisory Group garantisce dal 2017 il coordinamento del G20 Compact with Africa con l'obiettivo di migliorare le condizioni per gli investimenti privati nei Paesi africani e promuovere crescita e sviluppo sostenibile. Questo organo informale è co-presieduto da Germania e Sudafrica e comprende alcuni Paesi G20, i Paesi africani del Compact, la Banca Mondiale, la Banca Africana di Sviluppo, il Fondo Monetario Internazionale e altri stakeholders come la Commissione Europea e l'OCSE. Il Gruppo si riunisce due volte l'anno per monitorare i progressi dei Paesi del Compact e proporre nuove raccomandazioni sulla base del Compact Monitoring Report.
  • Sustainable Finance Study Group
    In linea con le priorità della Presidenza italiana su People, Planet e Prosperity, il Sustainable Finance Study Group (SFSG) ha il compito di analizzare le interazioni tra sistema finanziario e sostenibilità. Il gruppo si propone di esplorare soluzioni per migliorare la qualità, la disponibilità e la comparabilità dei dati per valutare i rischi e le opportunità legati al clima e, più in generale, alla sostenibilità. Inoltre valuterà il ruolo delle politiche (monetarie, fiscali e finanziarie) nel promuovere uno sviluppo che concili ripresa economica, inclusione sociale - garantendo l'accesso universale a forme di energia pulita - e valorizzazione del patrimonio naturale.
  • Stabilità finanziaria
    Le priorità della Presidenza italiana sul fronte della regolamentazione finanziaria riguardano: i) le iniziative collegate all'impatto della crisi del Covid-19 per la stabilità finanziaria e ii) le iniziative per assicurare che il sistema finanziario contribuisca a una crescita economica inclusiva e sostenibile compatibile con il mantenimento della stabilità finanziaria.
    Sul primo fronte, le iniziative in programma includono: i) la rassegna delle lezioni della crisi pandemica per l'adeguatezza del quadro regolamentare rivisto dopo la crisi finanziaria del 2008, con particolare riguardo alla flessibilità degli standard prudenziali, ai fattori che possono esacerbarne la prociclicità, al buon funzionamento dei regimi per la gestione delle crisi; ii) i lavori preparatori sulle condizioni perché l'uscita dalle misure emergenziali possa aver luogo senza ripercussioni negative sul funzionamento dei mercati; iii) le analisi delle vulnerabilità portate alla luce dalla pandemia in alcuni segmenti del settore dell'intermediazione non-bancaria e i possibili adattamenti del relativo quadro regolamentare.
    Sul secondo fronte, le iniziative prioritarie riguardano: i) l'impegno per realizzare schemi di pagamento internazionali più efficaci e sicuri attraverso l'attuazione delle iniziative previste dalla tabella di marcia (Roadmap) concordata sotto la precedente Presidenza G20 (tra cui si annoverano i lavori per assicurare un adeguato quadro regolamentare, di supervisione e di sorveglianza per le global stablecoins e la discussione sugli impatti per la stabilità finanziaria derivanti dall'utilizzo su base transfrontaliera di possibili schemi di monete digitali di banca centrale); ii) i lavori volti a rafforzare il quadro delle informazioni utilizzate dagli intermediari finanziari per valutare i rischi legati al cambiamento climatico e quelli mirati a favorire una maggiore armonizzazione degli standard di disclosure in materia di rischi climatici.
    La Presidenza italiana è inoltre impegnata a dare continuità alle iniziative ereditate dalle precedenti presidenze in tema di cybersecurity e ad assicurare che la transizione ai nuovi indici di benchmark finanziari abbia luogo senza mettere a repentaglio la stabilità finanziaria.
    Le iniziative citate sono portate avanti attraverso i lavori coordinati dal Financial Stability Board (FSB), in collaborazione con gli Standard Setting Bodies e le Organizzazioni Internazionali. Il FSB presenterà dei rapporti sui temi oggetto delle priorità della Presidenza.
  • Tassazione internazionale
    Le iniziative volte a rafforzare le regole di tassazione internazionale sono condotte da diversi gruppi che operano sotto l'egida dell'OCSE e a cui partecipano anche rappresentanti di paesi non appartenenti all'OCSE e al G20. L'Inclusive Framework on BEPS (Base Erosion and Profit Shifting) formula proposte per la tassazione dell'economia digitale e segue l'attuazione del piano BEPS di contrasto all'erosione fiscale. Il Global Forum on Transparency and Exchange of Information for Tax Purposes monitora l'implementazione degli standard per lo scambio di informazioni (su richiesta e automatico) e ne promuove l'adeguamento ai mutamenti tecnologici o di mercato. Altri gruppi di lavoro contribuiscono alle iniziative per il rafforzamento della certezza fiscale e della cooperazione con i paesi in via di sviluppo.

Sherpa Track

Nello Sherpa Track i Paesi sono rappresentati dagli sherpa, usualmente dirigenti dello staff dei Capi di Stato e di Governo organizzati in gruppi di lavoro dedicati a tematiche più ampie di quelle economico-finanziarie quali:

  • Istruzione
    Il gruppo di lavoro sull'Istruzione esamina, anche nel contesto della pandemia, i fattori che incidono sul diritto all'istruzione e sull'accesso all'educazione superiore. Fra le priorità che verranno affrontate durante la Presidenza italiana, la riduzione del divario digitale e gli strumenti offerti dalla digitalizzazione per ampliare i canali di collegamento fra formazione e mercato del lavoro.
  • Salute
    Le minacce alla salute globale sono direttamente collegate ad uno degli obiettivi centrali del G20: garantire stabilità economica e prosperità. Anche alla luce della pandemia, la Presidenza italiana darà particolare enfasi all'attività di questo gruppo di lavoro, promuovendo inoltre la sua interazione con il Global Health Summit, che l'Italia organizzerà in collaborazione con la Commissione Europea ed ospiterà nel corso dell'anno.
  • Commercio e investimenti
    Questo gruppo di lavoro è stato istituito nel 2016. Il gruppo affronta tutte le principali questioni relative al commercio e agli investimenti ed effettua un'opera di coordinamento delle azioni dei Paesi G20 volte a rafforzare il commercio e gli investimenti a livello globale. L'obiettivo principale per il 2021 sarà quello di favorire la ripresa e di superare gli impatti della pandemia.
  • Sviluppo
    Il gruppo di lavoro sullo Sviluppo (DWG) è stato creato nel 2010. Il DWG è divenuto un foro chiave per discutere e promuovere azioni su un ampio spettro di tematiche di diretto interesse per i Paesi in via di sviluppo ed in particolare per quelli a basso reddito. Nel 2016, i Leader del G20 hanno affidato a questo gruppo la funzione di coordinamento e monitoraggio delle azioni politiche attinenti l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.
  • Task Force sull'Economia Digitale
    La Task Force sull'Economia Digitale, istituita nel 2016, supporta le attività dei Ministri del G20 competenti per le questioni dell'economia digitale ed evidenzia il ruolo centrale svolto dalla trasformazione digitale nell'ampio contesto della crescita economica e sociale. Sotto la Presidenza italiana, essa costruirà sui lavori svolti negli anni scorsi, proponendosi di sviluppare nuove prospettive per la digitalizzazione e l'amministrazione digitale. Per la prima volta, la Task Force collabora con il neo-costituito "Academics Informal Gathering" che si occupa di ricerca e istruzione superiore. Questo gruppo informale prepara i lavori della Ministeriale Ricerca, che sarà presieduta dal Ministro dell'Università e della Ricerca.
  • Anticorruzione
    Il Gruppo di Lavoro Anticorruzione promuove l'armonizzazione normativa tra i Paesi G20 in tema di prevenzione e contrasto della corruzione. La sua composizione è interdisciplinare. Per l'Italia è capofila il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sotto la Presidenza italiana, il gruppo dedicherà particolare attenzione alle forme moderne di corruzione, sempre più legate al crimine economico ed organizzato, ed allo sviluppo di indicatori affidabili nei settori maggiormente esposti a rischio, quali quello sportivo. Verrà adottato un nuovo Piano d'azione anticorruzione del G20 per il periodo 2022-2024.
  • Lavoro
    Il mandato del gruppo (istituito nel 2014) è quello di affrontare le questioni prioritarie del lavoro. Il gruppo definisce linee condivise per favorire la creazione di impiego, migliorare le condizioni lavorative e sviluppare dinamiche positive per promuovere una crescita forte, sostenibile, equilibrata ed inclusiva. A tal fine, il gruppo favorisce anche una maggiore responsabilizzazione delle parti coinvolte e sviluppa metodologie volte ad assicurare l'attuazione efficace delle politiche e dei programmi concordati. Si avvale delle analisi tecniche dell'OIL e dell'OCSE e coinvolge nelle sue attività gli engagement groups B20 (datori di lavoro), L20 (lavoratori), W20 (donne) e Y20 (giovani).
  • Transizione Energetica e Sostenibilità del Clima
    Riconoscendo il nesso inestricabile tra energia e cambiamento climatico, l'Italia coniugherà i lavori del Climate Sustainability Working Group e dell'Energy Transition Working Group. Durante la nostra Presidenza del G20 affronteremo alcune delle questioni più impegnative e urgenti di oggi con l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e promuovere una realtà energetica sostenibile, costruire un futuro resiliente e garantire la prosperità. L'ETWG, in particolare, si concentrerà sul futuro delle città sostenibili, sulle reti elettriche intelligenti e sulle tecnologie verdi innovative. Si dedicherà inoltre ai temi dell'efficienza e della circolarità, anche come fattori per stimolare una ripresa sostenibile, incentrata sulle persone e rispettosa del pianeta. All'ordine del giorno anche l'accesso universale all'energia e l'eliminazione della povertà energetica, così come l'elaborazione di un nuovo concetto di sicurezza energetica globale che abbracci fonti di energia moderne e pulite. Il CSWG sarà incentrato sulla definizione di nuovi modelli inclusivi e resilienti basati sulle opportunità che la "sustainable recovery" dal COVID-19 offre per accelerare la transizione energetica, la green economy e la sostenibilità ambientale. Questo facendo leva non solo sulle risorse pubbliche nazionali ma anche su flussi finanziari globali progressivamente allineati a sostegno degli obiettivi dell'Accordo di Parigi. Anche l'adattamento al cambiamento climatico, la resilienza e le soluzioni basate sulla natura sono elementi centrali di questo approccio. Esso mira a combinare la riduzione delle emissioni e l'adattamento, a combattere la perdita di biodiversità, a migliorare la qualità dell'aria, a migliorare l'efficienza energetica degli edifici con impatti positivi sulla salute e sul benessere umano.
  • Ambiente
    Ambiente e clima rappresentano uno dei tre pilastri dell'agenda della Presidenza italiana del G20, in un anno in cui si terranno alcuni appuntamenti storici, fra questi in particolare la COP26 sui cambiamenti climatici, co-presieduta da Regno Unito e Italia. Il gruppo di lavoro sull'Ambiente (Environment Deputies Meeting, EDM) faciliterà quindi la preparazione dei lavori dei Ministri dell'Ambiente e degli stessi Leader, sia in ambito G20 che per gli appuntamenti multilaterali interconnessi che si svolgeranno nel 2021. Oltre alle questioni climatiche, trattate anche dal Climate Sustainability Working Group (CSWG), l'EDM si concentrerà sulla tutela della biodiversità e sui concetti di sostenibilità e vivibilità, ad esempio in ambito urbano.
  • Cultura
    Questo gruppo di lavoro nasce a supporto dell'organizzazione della Ministeriale Cultura, che si terrà in occasione della Presidenza Italiana del G20. L'obiettivo principale è quello di portare il tema della Protezione del Patrimonio culturale al centro dell'attenzione internazionale, con riferimento particolare ai traffici illeciti, al rapporto fra cultura e cambiamenti climatici ed all'interazione fra cultura, formazione ed educazione. Il gruppo consente di sviluppare il raccordo fra esperti internazionali e fornisce supporto ai Ministri della Cultura affinché le loro decisioni possano trovare realizzazione concreta a livello internazionale.
  • Turismo
    Il gruppo di lavoro turismo è stato creato nel 2020 in considerazione del ruolo chiave che il settore svolge a livello globale in termini di crescita economica, creazione di posti di lavoro, salvaguardia delle risorse naturali e culturali e raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Nell'attuale contesto di crisi generato dalla pandemia, il gruppo si concentrerà sul coordinamento e la condivisione delle politiche e delle misure da adottare per una rapida ripresa del turismo internazionale.