Le rimesse verso l'estero nel 2025
Nel quarto trimestre del 2025 le rimesse inviate all'estero dagli stranieri residenti in Italia sono aumentate del 2,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (tav.1).
Nel complesso dell'anno le rimesse sono cresciute di 323 milioni di euro rispetto al 2024 (+3,9 per cento); gli incrementi nei flussi verso i paesi dell'Asia (392 milioni; +11,5 per cento), del Nord Africa e Vicino Oriente (59 milioni; +6,4 per cento) e dell'Europa al di fuori dell'Unione (11 milioni; +1,0 per cento) hanno più che compensato il calo delle rimesse inviate verso le restanti zone, in particolare verso l'Africa sub-sahariana (-91 milioni; -8,2 per cento) e i paesi dell'Unione europea (-41 milioni; -6,4 per cento).
Nel 2025 il Bangladesh si è confermato il primo paese beneficiario delle rimesse dall'Italia, con una quota sul totale salita al 19,6 per cento; a seguire l'India (6,9 per cento), la cui incidenza è significativamente aumentata (era al sesto posto nel 2024) e il Marocco, con una quota del 6,7 per cento, appena al di sopra delle Filippine (tav. 2).
Come nel 2024, le regioni che hanno registrato il maggior incremento delle rimesse verso l'estero rispetto all'anno precedente sono state la Campania e il Lazio. È rimasta stabile l'incidenza sul totale delle tre regioni più rilevanti in termini di flussi in uscita: Lombardia (21,7 per cento), Lazio (16,2 per cento) ed Emilia-Romagna (9,4 per cento; tav. 3).
Alla crescita complessiva delle rimesse rispetto all'anno precedente hanno contribuito soprattutto i flussi verso il Bangladesh, in particolare dalle province di Roma e Napoli (fig.1).
Tavola 1: Rimesse dei lavoratori stranieri in Italia inviate all'estero
(milioni di euro, variazioni percentuali, quote percentuali)

Tavola 2: Quote dei primi dieci paesi beneficiari delle rimesse dall'Italia
(media mobile di quattro trimestri; quote percentuali)

Tavola 3: Le rimesse dei lavoratori stranieri in Italia per regione di provenienza
(milioni di euro, variazioni percentuali, quote percentuali)

Figura 1: Principali contributi alla variazione percentuale delle rimesse nel 2025 per provincia di provenienza e paese di destinazione
(punti percentuali)
