N. 1542 - Gli effetti macroeconomici delle innovazioni nell'intelligenza artificiale
Il lavoro analizza gli effetti macroeconomici dell'innovazione nell'intelligenza artificiale (IA) negli Stati Uniti. A tal fine costruisce un nuovo indicatore basato sul contenuto di IA nei brevetti depositati a partire dal 1980 e ne utilizza le variazioni inattese per stimare l'impatto di IA su produttività, attività economica, occupazione e prezzi.
Gli shock tecnologici legati all'IA hanno effetti analoghi a quelli di shock positivi di offerta: aumentano produttività, PIL, occupazione e salari e riducono i prezzi al consumo. Gli effetti risultano più ampi rispetto a quelli associati ad altre innovazioni digitali e di automazione. I benefici economici, tuttavia, non sono distribuiti uniformemente: la diffusione dell'IA diminuisce la quota del reddito destinata al lavoro e aumenta la concentrazione della ricchezza. Analizzando il sottoinsieme di brevetti legati all'intelligenza artificiale generativa, si evince che il progresso tecnologico in tale settore abbia prodotto, nel periodo oggetto di analisi, effetti macroeconomici qualitativamente simili.
Testo della pubblicazione
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30 luglio 2026
(testo in inglese)
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