N. 1051 - Le implicazioni dell'intelligenza artificiale per la politica monetaria: una prima valutazione
L'intelligenza artificiale (IA) può avere effetti sulla produttività, sulla struttura dei mercati e sulle dinamiche macroeconomiche attraverso la velocizzazione dei processi, la più efficace capacità di innovare e la più efficiente elaborazione delle informazioni. L'IA potrebbe, tuttavia, comportare anche maggiori rischi per la stabilità del sistema economico. Il lavoro analizza le implicazioni di queste trasformazioni per la politica monetaria, focalizzandosi su mercati, attività economica, inflazione e funzione di reazione della banca centrale.
L'IA renderebbe la trasmissione della politica monetaria ai mercati creditizi e finanziari più rapida. Al contempo, potrebbe determinare un aumento dei rischi per la stabilità finanziaria. Anche la trasmissione all'inflazione sarebbe più veloce, in quanto l'IA ridurrebbe i costi che le imprese devono sostenere per rivedere i prezzi dei loro prodotti. Infine, l'IA migliorerebbe la capacità di analisi, di previsione e la comunicazione della banca centrale, favorendone la tempestività di reazione a shock che potrebbero colpire l'economia.
Testo della pubblicazione
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28 luglio 2026
(testo in inglese)
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