N. 1019 - L'anatomia dell'accumulazione del capitale in Italia e negli altri principali paesi dell'area dell'euro
Il lavoro esamina le cause della debole accumulazione di capitale in Italia nel confronto con Germania, Francia e Spagna dal 2000. L'analisi si focalizza in particolare sul ruolo dei tassi di investimento e di deprezzamento nel determinare la dinamica dello stock di capitale. Si valuta inoltre in che misura possibili differenze tra paesi nelle metodologie statistiche incidano sulla comparabilità delle misure di capitale, produttività e crescita.
In Italia la crisi finanziaria e quella del debito sovrano hanno determinato una prolungata fase di riduzione dello stock di capitale, soprattutto per gli asset produttivi. L'andamento meno favorevole della dinamica del capitale dipende, a seconda del paese di confronto, da minori investimenti o da un maggiore deprezzamento del capitale. Alcune di queste differenze sono difficilmente giustificabili dal punto di vista economico e suggeriscono la presenza di differenze nelle metodologie statistiche che possono influire sulla confrontabilità internazionale delle misure di capitale e produttività.
Testo della pubblicazione
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12 giugno 2026
(testo in inglese)
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