N. 1018 - I costi della crescita di impresa in Italia

Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers)
di Enrico Miglino e Giacomo Roma
Giugno 2026
Go to the english version Cerca nel sito

Il lavoro stima i costi cui le imprese italiane vanno incontro se vogliono crescere. L'analisi sfrutta gli addensamenti del numero di imprese (cosiddetto bunching) che si rilevano in corrispondenza di soglie dimensionali che determinano l'applicazione di regimi fiscali o obblighi normativi più onerosi. La valutazione si concentra sul 2022 e considera tre variabili dimensionali: il numero di dipendenti, il fatturato e l'attivo patrimoniale.

I bunching più marcati si osservano in prossimità delle soglie relative al regime forfettario nel caso del fatturato e all'introduzione dell'organo di controllo per l'attivo patrimoniale. Gli addensamenti sono meno rilevanti se si considera il numero di dipendenti. Secondo le stime la soglia più onerosa è l'uscita dal regime forfettario (con un costo equivalente al 10 per cento del valore aggiunto), seguita da contabilità semplificata e IVA trimestrale (4-5 per cento). La soglia dei 15 dipendenti per le tutele dei lavoratori avrebbe un impatto quasi trascurabile.

Testo della pubblicazione

Sezione di approfondimento