N. 597 - Il (poco) potenziale di riallocazione per i lavoratori più colpiti dalla crisi pandemica

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di Gaetano Basso, Adele Grompone e Francesca Modenafebbraio 2021

I lavoratori dei comparti dell'alloggio e della ristorazione e delle attività sportive e di intrattenimento - particolarmente colpiti dalla crisi pandemica - incontreranno difficoltà di ricollocamento sul mercato del lavoro tanto maggiori quanto minore sarà la probabilità di riallocazione anche in settori diversi da quello di provenienza. Utilizzando i dati delle Comunicazioni obbligatorie, il lavoro analizza le transizioni occupazionali prima della pandemia con l'obiettivo di descrivere la mobilità tra settori.

Per i lavoratori dell'alloggio e della ristorazione, le prospettive di occupazione su un orizzonte di tre anni erano uguali a quelle degli altri comparti dei servizi; erano inferiori per i lavoratori dello sport e dello spettacolo. Tra questi ultimi, coloro che trovavano un nuovo lavoro avevano maggiore probabilità di ricollocarsi in un altro settore. Bassi livelli di competenze, che caratterizzano in particolare i lavoratori dell'alloggio e della ristorazione, possono limitare la mobilità tra settori e professioni. In prospettiva, in particolare qualora la domanda nei servizi privati dovesse ridursi considerevolmente, il potenziale di riallocazione sarebbe molto limitato.

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