N. 459 - La recente evoluzione dell'indennità di disoccupazione in Italia

Le riforme del 2012 ("Legge Fornero") e 2015 ("Jobs Act") hanno ridisegnato il sistema di assistenza sociale in caso di disoccupazione. L'ASpI e poi, dal 2015, la NASpI, hanno mirato ad accrescere l'universalità del sistema; correlare i diritti dei disoccupati alla loro storia lavorativa; rafforzare il requisito della "condizionalità" del diritto al sussidio alla ricerca attiva e all'accettazione di un'offerta di lavoro e alla partecipazione a corsi di riqualificazione professionale.

I principali risultati dell'analisi sono i seguenti: l'ASpI, prevedendo l'inclusione di nuove categorie di lavoratori e l'eliminazione dei requisiti di anzianità assicurativa, ha determinato un significativo innalzamento del tasso di copertura del sistema tra coloro che hanno perso il lavoro involontariamente; la NASpI ha ulteriormente razionalizzato il sistema e ampliato la platea dei beneficiari; rimane elevata la quota di sussidiati che non cercano attivamente un nuovo lavoro.

Pubblicato nel 2019 in: Economia e lavoro, 2/2019, pp. 83-100

Testo della pubblicazione