Euro short-term rate (€STR): il risk-free rate per l'area dell'euro

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Lo Euro short-term rate

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea il 21 settembre 2017 ha comunicato la decisione di produrre un nuovo tasso, basato sui dati disponibili all'Eurosistema, a complemento degli indici di riferimento prodotti dal settore privato e come loro fall-back.

Il tasso, denominato euro short-term rate (€STR), misura il costo della raccolta all'ingrosso non garantita con scadenza a un giorno di un campione di banche dell'area dell'euro.

Il calcolo del tasso è basato sui dati raccolti nell'ambito del Money Market Statistical Reporting (MMSR), raccolta statistica introdotta nel 2016 riguardante tutte le transazioni condotte sul mercato monetario dalle maggiori banche dell'area dell'euro.

Il Working Group on Risk Free Rates (WGRFR) ha raccomandato lo euro short-term rate come risk-free rate per l'area dell'euro.

Dove è pubblicato

Lo €STR è pubblicato dal 2 ottobre 2019 in ogni giornata operativa del sistema Target2, alle ore 8.00 sul sito della BCE, sulla piattaforma denominata Market Information Dissemination e nello Statistical Data Warehouse.

La metodologia di calcolo

Lo €STR viene calcolato come media dei tassi di provvista non garantita (depositi) riferibili a transazioni con durata overnight condotte dalle banche segnalanti dell'MMSR con controparti finanziare (bancarie e non bancarie). La metodologia di calcolo è stata definita sulla base degli esiti di due consultazioni pubbliche ed è in linea con i principi stabiliti dall'International Organization of Securities Commissions (IOSCO).

La transizione dall'EONIA allo €STR

Il  WGRFR, nell'ambito del proprio mandato, ha raccomandato la modalità di transizione dei contratti in essere dall'EONIA allo €STR. La raccomandazione è stata recepita dall'EMMI che, in seguito a una consultazione pubblica, ha riformato la metodologia di calcolo dell'EONIA. A partire dal 2 ottobre 2019 l'EONIA è calcolato come €STR maggiorato di uno spread, pari a 8,5 punti base e sarà pubblicato fino al 3 gennaio del 2022. Entro tale data la transizione allo €STR potrà essere gestita riguardo agli aspetti pratici, legali, di contabilità e di gestione del rischio avvalendosi delle raccomandazioni emanate dal WGRFR, pubblicate nella sezione del sito della BCE ad esso dedicata.

Per maggiori informazioni si vedano i seguenti documenti: