Giovanni Santini

Giovanni Santini

Capo del Servizio Supervisione bancaria 1

Nato a Terni il 2 aprile 1973, si laurea con lode in Economia nel 1997 all'Università degli Studi di Perugia, con tesi in Accounting e Auditing presso l'Università di Greenwich (Londra).

Nel 1998 è assunto in Banca d'Italia presso la Filiale di Perugia, dove svolge attività di vigilanza a distanza e ispettiva e ricerca economica.

Nel 2007 è assegnato all'Area Vigilanza Creditizia e Finanziaria dell'Amministrazione Centrale di Roma, dove svolge funzioni di supervisione sulle banche di medie e di grandi dimensioni. Segue progetti di rilievo in materia di politiche di accantonamento sul portafoglio creditizio e requisiti di secondo pilastro; coordina un gruppo di lavoro che svolge approfondimenti nel mercato dei crediti deteriorati (rilevazione annuale delle cessioni di NPL, tasso di recupero delle sofferenze) e cura l'introduzione della nuova segnalazione di vigilanza sulle sofferenze.

Nel 2014 è nominato sostituto del titolare della Divisione Gruppi Bancari I, che è responsabile della supervisione di alcuni dei principali gruppi bancari significativi. Partecipa attivamente all'avvio dei gruppi di vigilanza congiunti (Joint Supervisory Teams - JST) nell'ambito del neocostituito Meccanismo di Vigilanza Unico (MVU). Svolge il ruolo di coordinatore nazionale dei JST di diversi gruppi significativi italiani e segue la prima operazione di aggregazione realizzatasi dopo l'avvio del MVU.

Tra il 2013 e il 2015 partecipa alla Task Force istituita dal Comitato di Basilea per la redazione delle linee guida sulla supervisione delle weak banks.

Nel 2018 assume la titolarità della Divisione Gruppi Bancari I. Nello stesso periodo coordina le risorse della Banca centrale europea e di altre Autorità nazionali nella supervisione dell'adeguatezza patrimoniale e della redditività di un importante gruppo bancario significativo.

Nel 2022 è nominato Vice Capo del Servizio Supervisione Bancaria 1.

Rappresenta la Banca d'Italia nel gruppo di lavoro del Comitato di Basilea che si occupa del Secondo Pilastro, volto a incentivare gli intermediari a misurare e gestire adeguatamente i rischi, a complemento dei requisiti patrimoniali minimi.

È autore di studi e pubblicazioni in materia bancaria e finanziaria. Ha curato iniziative formative e ha partecipato come relatore a seminari e convegni in ambito accademico e istituzionale.

Dal 1° luglio 2026 è titolare del Servizio Supervisione Bancaria 1.