Pietro Gugliotta

Pietro Gugliotta

Capo del Servizio Vigilanza sul Comportamento degli Intermediari

Si è laureato in Giurisprudenza con una tesi in economia politica presso l'Università degli Studi di Catania nel 1987 e dal 1990 è abilitato alla professione di Avvocato.

Ha conseguito il Master di Sviluppo Economico del terziario Avanzato organizzato dall'Unioncamere presso l'Istituto Tagliacarne e il Certificate in Financial Asset Management and Engineering presso lo Swiss Finance Institute di Losanna; ha inoltre compiuto soggiorni di formazione e studio presso la London School of Economics (LSE) e la Moody's Credit Risk Academy approfondendo tematiche relative ai prodotti strutturati di credito e agli investimenti alternativi

Dopo essere stato ricercatore a contratto presso l'Università di Catania e avere lavorato presso uno studio legale, dal 1992 è in Banca d'Italia. Inizia la carriera presso la rete della Banca d'Italia dove svolge attività di supervisione bancaria, a distanza e ispettiva, e di ricerca economica, partecipando alla redazione della Relazione Economica Regionale.

Nel 1995 è assegnato all'Ispettorato Vigilanza. È stato responsabile di accertamenti ispettivi presso i maggiori Gruppi Bancari Italiani, in Italia e all'estero; ha guidato ispezioni per la validazione a fini prudenziali dei modelli interni di misurazione dei rischi di credito e di mercato. Ha svolto attività di revisione di rapporti relativi a situazioni critiche e ha partecipato al comprehensive assessment antecedente alla nascita del MVU guidando uno dei team incaricati dell'asset quality review. Dopo la costituzione del MVU ha condotto ispezioni per conto della BCE anche presso primari gruppi europei anche non italiani e in sussidiarie non europee. È stato consulente tecnico della Procura della Corte dei Conti in materia di prodotti finanziari derivati.

A metà anni 2000 ha partecipato ai lavori del Committee of European Banking Supervisors (CEBS) quale esperto sul rischio di credito. Ha contribuito alla stesura della regolamentazione per il recepimento a livello nazionale dell'Accordo di Basilea 2 e nel 2007 ha co-coordinato la redazione delle linee guida della vigilanza on site. Ha curato iniziative formative interne ed esterne, ed è stato relatore a seminari e convegni in ambito accademico e istituzionale

Dal 2020 è Vice Capo del Servizio Supervisione Bancaria 2; in tale incarico si è occupato, tra l'altro, della gestione di alcune crisi bancarie, dell'arricchimento degli strumenti di analisi e di intervento di vigilanza e delle tematiche ESG. Ha inoltre partecipato ai lavori del Senior Management Network costituito da esponenti della Banca Centrale Europea e delle Autorità competenti per la supervisione delle banche cd less significant.

Da maggio 2026 è titolare del Servizio Vigilanza sui comportamenti degli intermediari.