N. 1543 - Le imprese come usano i contratti a tempo determinato?
Il lavoro analizza l'utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato da parte delle imprese italiane. La letteratura ha identificato tre principali motivi: far fronte a cicli stagionali di produzione, selezionare i lavoratori prima di un'assunzione stabile, disporre di un cuscinetto flessibile di manodopera per fronteggiare l'incertezza. Utilizzando dati amministrativi sui rapporti di lavoro tra il 2013 e il 2017, l'analisi quantifica l'importanza relativa di ciascuna finalità.
Oltre l'85 per cento del lavoro temporaneo è generato da un gruppo ristretto di imprese. Tra queste un decimo, concentrato in pochi settori, lo usa per esigenze stagionali e un quarto offre contratti di lunga durata per valutare i lavoratori prima di assumerli in modo stabile. I restanti due terzi dei contratti a tempo determinato sono utilizzati da imprese meno produttive e con ricavi più volatili, che ricorrono a quel tipo di occupazione per adeguare con flessibilità l'organico all'andamento incerto dell'attività aziendale.
Testo della pubblicazione
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30 luglio 2026
(testo in inglese)
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