N. 1534 - Natalità, divisione del carico domestico e offerta di lavoro
La nascita di un figlio comporta un aumento delle attività domestiche per i genitori e minore tempo da dedicare ad altre attività, incluse quelle lavorative. Ciò comporta che le donne, che mediamente svolgono più lavoro domestico e di cura dei figli degli uomini, possano essere meno propense ad avere figli, anche per le conseguenti ricadute negative sulla carriera lavorativa. Il lavoro utilizza dati sull'Italia per stimare un modello di ciclo di vita di lavoro domestico, occupazione e fecondità.
Il contributo degli uomini al lavoro domestico è pari a meno di un terzo di quello femminile.
Riequilibrare il carico domestico tra uomini e donne aumenterebbe significativamente l'occupazione femminile, ma avrebbe effetti incerti sulla natalità a causa dell'incremento del costo‑opportunità di avere figli per gli uomini. La possibilità di affidare parte della cura dei figli all'esterno della famiglia, ad esempio tramite la disponibilità di asili nido, farebbe aumentare anche la natalità.
Testo della pubblicazione
-
17 giugno 2026
(testo in inglese)
Instagram
YouTube
X - Banca d’Italia
Linkedin