N. 1525 - Il risveglio dell'inflazione e il ritorno della curva di Phillips nell'area dell'euro

Temi di discussione (Working Papers)
di Stefano Neri, Cristina Conflitti e Alessandro Lin
Marzo 2026
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Il lavoro fornisce nuova evidenza empirica sul legame tra la frequenza delle revisioni dei prezzi al consumo, la pendenza della curva di Phillips (che indica la relazione tra tasso di inflazione e tasso di disoccupazione) e l'efficacia della politica monetaria nell'area dell'euro. Il quadro teorico di riferimento è un modello in cui la frequenza di revisione dei prezzi dipende dalla realizzazione di shock ai costi delle imprese. L'aumento della flessibilità dei prezzi consente alla politica monetaria di stabilizzare l'inflazione con costi contenuti per l'economia reale.

Nel biennio 2021-22 l'inflazione è aumentata in modo eccezionale, riflettendo anche la più frequente revisione dei prezzi dei beni e dei servizi da parte delle imprese. Ciò ha reso l'inflazione più sensibile alle condizioni cicliche, accentuando la pendenza della curva di Phillips. In questo contesto, la politica monetaria ha potuto contrastare meglio che in passato gli shock inflazionistici senza determinare costi eccessivi per l'economia.

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