N. 1515 - Valutare l'efficacia dei concorsi di selezione del personale: il caso della Banca d'Italia

Temi di discussione (Working Papers)
di Santiago Pereda-Fernández
Febbraio 2026
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Si propone un modello per analizzare gli esiti degli esami basati su domande a risposta multipla, in grado sia di stimare l'abilità dei partecipanti (la capacità di fornire risposte corrette) sia la loro propensione a rispondere. Il modello viene applicato ai concorsi della Banca d'Italia per valutare se le prove riescano a selezionare i candidati più abili. Viene inoltre utilizzato per simulazioni controfattuali volte ad analizzare gli effetti di possibili modifiche al disegno dei concorsi.

L'abilità dei candidati è il fattore cruciale nel determinare l'esito nei concorsi della Banca d'Italia. Aumentare la difficoltà delle domande o eliminare le penalità associate alle risposte sbagliate migliorerebbe l'abilità media dei candidati selezionati. Le differenze di genere osservate non sembrano imputabili a forme di discriminazione implicita dovute alle domande delle prove, mentre l'applicazione di una quota di genere nel test preselettivo determinerebbe una riduzione delle donne assunte.

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