N. 1289 - Shock commerciali e riallocazione del credito

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di Stefano Federico, Fadi Hassan e Veronica Rappoport luglio 2020

Il lavoro analizza la riallocazione del credito bancario tra settori e imprese italiane in seguito all'ingresso della Cina nell'Organizzazione mondiale del commercio nel 2001. Si studia se tale shock al commercio mondiale abbia avuto effetti rilevanti sui bilanci delle banche più esposte verso le imprese colpite dalla concorrenza cinese, ostacolando la riallocazione dei fattori di produzione verso i settori o le imprese più produttive.

La liberalizzazione dei rapporti commerciali con la Cina ha determinato una riduzione dell'offerta di credito da parte delle banche che, per la composizione del loro portafoglio prestiti, erano più esposte allo shock commerciale. La contrazione del credito ha colpito non solo le imprese manifatturiere più soggette alla concorrenza cinese ma anche le imprese operanti negli altri settori del manifatturiero (inclusi quelli in cui l'Italia ha un vantaggio comparato) e nei servizi.

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