N. 1286 - Protezionismo e limite inferiore dei tassi di interesse nell'area dell'euro

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di Pietro Cova, Alessandro Notarpietro e Massimiliano Pisani luglio 2020

Il lavoro valuta, con l'ausilio di un modello di equilibrio dinamico a più paesi, gli effetti macroeconomici di misure protezionistiche applicate al commercio tra Stati Uniti, Cina e area dell'euro. In quest'ultima il tasso di riferimento è al limite inferiore (ELB). Si considera dapprima un aumento temporaneo dei dazi statunitensi e cinesi sulle corrispettive importazioni bilaterali. Successivamente si ipotizza un moderato incremento dei dazi statunitensi anche sulle importazioni dall'area dell'euro, con relativa retaliation.

L'imposizione di tariffe tra Stati Uniti e Cina ridurrebbe l'attività economica nei due paesi, con lievi effetti positivi per le esportazioni dell'area dell'euro (effetto "trade diversion"). Qualora Stati Uniti e area dell'euro imponessero dazi sulle rispettive esportazioni, PIL e inflazione (al netto delle tariffe) dell'area diminuirebbero; la riduzione del PIL sarebbe accentuata dall'ELB.

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