N. 1163 - Le conseguenze macroeconomiche della Brexit per il Regno Unito e l'area dell'euro.Una valutazione dei regimi commerciali basata su un modello di equilibrio generale

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di Massimiliano Pisani e Filippo Vergara Caffarelli gennaio 2018

Il lavoro valuta l'impatto macroeconomico delle politiche commerciali che potrebbero essere adottate nel Regno Unito e nell'Unione Europea (UE) a seguito della Brexit, simulando l'imposizione di dazi tra le due aree (attualmente pari a zero). L'analisi è effettuata con un modello dinamico di equilibrio generale che descrive i legami commerciali tra Regno Unito, area dell'euro e resto del mondo.

I principali risultati sono i seguenti:

  1. l'imposizione di dazi con la UE ridurrebbe le vendite di beni e servizi all'estero e l'attività economica del Regno Unito;
  2. i costi macroeconomici sarebbero più contenuti se il Regno Unito decidesse unilateralmente di non imporre dazi sulle importazioni dalla UE e di ridurre quelli sulle importazioni dal resto del mondo;
  3. se alla minore apertura commerciale si accompagnasse una diminuzione della produttività, il PIL britannico diminuirebbe in misura molto più significativa;
  4. le ricadute sull'attività economica dell'area dell'euro sarebbero negative, ma assai contenute.

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