Relazione sull'attività dell'Arbitro Bancario Finanziario - anno 2025
Nel 2025 l'ABF ha ricevuto oltre 13.500 ricorsi, in leggero calo rispetto all'anno precedente (- 3 per cento), ma in ripresa nella seconda parte dell'anno e nei primi mesi del 2026.
Continuano a crescere i ricorsi legati a utilizzi fraudolenti, che rappresentano oltre un terzo del totale, sebbene restino molto contenuti rispetto al totale delle transazioni.
Si conferma il calo del contenzioso relativo alle estinzioni anticipate dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio (CQS).
Nel 2025 i Collegi hanno deciso oltre 12.500 ricorsi: il 56 per cento si è concluso con un esito sostanzialmente favorevole ai clienti, tra accoglimenti (totali o parziali) e accordi raggiunti tra le parti prima della decisione.
Resta elevato il tasso di adesione degli intermediari alle decisioni dell'Arbitro: anche nel 2025, escludendo la materia CQS, si è attestato al 94 per cento, in linea con l'anno precedente.
Elevati gli importi riconosciuti ai clienti: nel 2025 sono stati restituiti ai clienti quasi 8 milioni di euro.
Testo della pubblicazione
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24 giugno 2026
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24 giugno 2026
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24 giugno 2026
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