N. 753 - La propensione al lavoro da remoto in Banca d'Italia: determinanti e analisi dei comportamenti

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di Michele Mariani, Livia Ristuccia e Pasqualino Montanaroaprile 2023

Il lavoro analizza la propensione al lavoro da remoto (LR) dei dipendenti della Banca d'Italia sulla base dei loro comportamenti effettivi e non delle risposte che potrebbero dare a un questionario, che sarebbero soggette a distorsioni nella selezione di coloro che rispondono. L'utilizzo dei dati aziendali permette di analizzare alcuni aspetti organizzativo-gestionali altrimenti difficili da indagare, come l'interazione tra capo e collaboratore e le dinamiche relative all'inserimento dei nuovi assunti.

La propensione all'LR è più elevata per chi ha tempi di percorrenza maggiori per raggiungere il luogo di lavoro, per chi ha figli piccoli e per i lavoratori più giovani. Non si registrano significative differenze di genere. L'utilizzo dell'LR del capo influenza il comportamento dei collaboratori. Il ricorso all'LR da parte dei neoassunti si allinea al resto della compagine già dal quinto mese; il loro inserimento non sembra avere conseguenze sulle scelte degli altri colleghi e dei capi in termini di giorni di LR fruiti.

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