N. 21 - La domanda e l'offerta di credito a livello territoriale
Questa pubblicazione riporta i risultati dell'indagine Regional Bank Lending Survey, condotta dalle Filiali regionali della Banca d'Italia su un campione di 236 banche e relativa al secondo semestre del 2025.
Il documento fornisce indicazioni sulla domanda di finanziamenti di imprese e famiglie e sulle politiche di offerta adottate dalle banche, con disaggregazione per area geografica e settore economico. Vengono inoltre illustrate alcune caratteristiche dei mutui alle famiglie.
Nel secondo semestre del 2025 in tutte le aree del Paese si è interrotto l'aumento della domanda di finanziamenti da parte delle imprese osservato nei primi sei mesi dell'anno. L'indebolimento della domanda è stato guidato soprattutto dall'affievolirsi delle necessità di credito per finanziare gli investimenti, in particolare per le imprese del Centro e del Mezzogiorno e per quelle edili del Nord.
Nello stesso periodo le politiche di offerta di credito alle imprese sono rimaste pressoché invariate e improntate alla prudenza in tutte le macroaree. Sulle politiche degli intermediari continua a incidere un'accresciuta percezione del rischio, in parte compensata da una maggiore pressione concorrenziale.
Le richieste di mutui per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie sono aumentate nel Nord Est e si sono stabilizzate nelle altre macroaree; in tutte le aree del Paese si è interrotta l'espansione della domanda di credito per finalità di consumo, dopo l'aumento registrato nella prima parte dell'anno.
Le politiche di offerta dei mutui per l'acquisto di abitazioni, che nella prima parte dell'anno avevano subito un lieve irrigidimento, nel secondo semestre sono rimaste invariate in tutte le macroaree. La durata media dei mutui erogati nel 2025 è aumentata, tornando su valori di poco inferiori ai 25 anni, e il rapporto tra il valore del finanziamento e quello dell'immobile (loan-to-value at origination) è rimasto sostanzialmente stabile, prossimo al 70 per cento. Le condizioni di offerta dei prestiti finalizzati al consumo sono state improntate a una maggiore cautela.
Nel secondo semestre del 2025 la domanda di depositi bancari è tornata a salire, mentre si è arrestato l'aumento delle richieste di quote di organismi di investimento collettivo (OICR) e di azioni.
Testo della pubblicazione
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01 luglio 2026
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01 luglio 2026I risultati dell'indagine RBLSXLSX 81 KB
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