Le riserve in eccesso

Fino a metà del 2026 le riserve in eccesso rispetto all'obbligo di riserva sono state remunerate allo 0% quando i tassi di riferimento erano in territorio positivo o al tasso sulla deposit facility, se negativo. In un contesto di tassi positivi, pertanto, le istituzioni creditizie erano incentivate a trasferire, a fine giornata, le riserve in eccesso dai conti di assolvimento della riserva obbligatoria alla deposit facility, in modo da ottenere una remunerazione più favorevole.

A dicembre 2025 il Consiglio direttivo ha deciso di semplificare tale assetto. A partire dal 17 giugno 2026, le riserve in eccesso delle controparti di politica monetaria abilitate alle operazioni di deposito presso la banca centrale sono remunerate al tasso sulla deposit facility. Per tutti gli altri soggetti, la remunerazione resta invariata: pari allo 0% quando i tassi di riferimento sono in territorio positivo o al tasso sulla deposit facility, se negativo.

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