Aste in titoli di Stato e altre operazioni per conto del Tesoro

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La Banca d'Italia esegue, per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), le aste dei titoli di Stato, e ne pubblica i risultati tramite comunicati stampa e tavole di riepilogo disponibili sul proprio sito, nonché sui principali circuiti di informazione finanziaria.

I principali titoli di Stato attualmente in circolazione sono:

  • Buoni Ordinari del Tesoro (BOT): titoli con scadenza fino a 12 mesi, privi di cedole
  • Certificati del Tesoro zero coupon (CTZ): titoli con scadenza fino a 24 mesi, privi di cedole
  • Certificati del Tesoro a cedola variabile: titoli a medio termine, con cedole variabili indicizzate al rendimento dei BOT a 6 mesi (CCT) e all'Euribor a 6 mesi (CCTeu), maggiorato di uno spread
  • Buoni del Tesoro poliennali (BTP): titoli a medio e lungo termine, con cedole fisse
  • Buoni del Tesoro poliennali indicizzati: titoli a medio e lungo termine, con cedole variabili ottenute applicando un tasso fisso a un capitale indicizzato nel tempo ai prezzi al consumo dell'area dell'euro (BTPI) e dell'Italia (BTP Italia). Nei BTPI la rivalutazione del capitale si paga per intero alla scadenza mentre nei BTP Italia si paga via via che si forma
  • Prestiti della Repubblica: titoli a breve, medio e lungo termine, emessi sui mercati internazionali sotto la denominazione di Republic of Italy.

Nell'ambito della collaborazione con il MEF nella gestione del debito pubblico, oltre a svolgere le aste la Banca d'Italia:

  • contribuisce all'esecuzione delle altre operazioni di collocamento nonché all'acquisto e al concambio dei titoli di Stato
  • pubblica statistiche e indici sui rendimenti dei titoli di Stato
  • effettua il pagamento delle cedole e il rimborso (il "servizio finanziario" sui titoli di Stato)
  • collabora con il MEF al fine di assicurare la correttezza dei saldi dei titoli accentrati in Monte Titoli S.p.A. e dei pagamenti per scadenza di titoli e cedole
  • presta attività di consulenza al MEF nella definizione della politica di emissione
  • svolge, sempre per conto del MEF, operazioni di gestione della liquidità.

Dati aggregati sulle consistenze ed emissioni dei titoli di Stato sono disponibili nella pubblicazione Collana Statistiche - Mercato finanziario.

L'emissione dei titoli di Stato tramite asta

L'emissione dei titoli di Stato italiani avviene principalmente attraverso l'asta, un meccanismo idoneo a garantire trasparenza e regolarità alla politica di emissione.

Le aste si svolgono secondo un calendario annuale predefinito, reso pubblico dal MEF all'inizio di ogni anno.

Alle aste possono partecipare solo gli intermediari finanziari che soddisfano determinati requisiti normativi e tecnici e che abbiano stipulato una convenzione con la Banca d'Italia.

La Banca d'Italia annuncia le caratteristiche di emissione sia sul proprio sito e sui principali circuiti di informazione finanziaria. Pubblica, con le medesime modalità e anche con apposito comunicato stampa, i risultati di ogni asta. Nel comunicato sono riportate, tra le altre informazioni, le date di emissione e di scadenza del titolo emesso, il suo prezzo di aggiudicazione e il relativo rendimento lordo. Per i BOT, le cui aste sono svolte con il metodo dell'asta competitiva, sono riportati il prezzo e il rendimento medio ponderati.

La Banca d'Italia svolge le aste con l'ausilio di una procedura informatica che facilita la presentazione delle domande da parte degli intermediari, anche in modo diretto dall'estero, e automatizza una serie di fasi del collocamento (tra queste, l'invio delle partite al regolamento). Ciò garantisce adeguati presidi di robustezza e sicurezza.

Tassi di interesse su titoli di Stato

Oltre ai risultati delle singole aste, la Banca d'Italia pubblica:

Operazioni di gestione della liquidità per conto del MEF

La Banca d'Italia ha condotto tali operazioni con procedura d'asta e/o con negoziazioni bilaterali per conto del MEF dal 2007 al 2022 (OPTES).

Il decreto n.1416 del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 10 gennaio 2022 "Disposizioni per la movimentazione della liquidità depositata sul conto Disponibilità del Tesoro per il servizio di Tesoreria", che ha abrogato i precedenti riferimenti normativi (decreti del 25 ottobre 2011 e del 28 novembre 2011), ha modificato radicalmente il quadro di riferimento introducendo le operazioni pronti contro termine e i depositi, condotti secondo i più moderni standard di mercato, e affidando l'esecuzione delle operazioni al Ministero e le attività di back office e di regolamento alla Banca d'Italia.

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito internet del MEF - Debito Pubblico Gestione Liquidità - MEF Dipartimento del Tesoro.

Partecipazione alle aste di titoli di Stato - Normativa e requisiti tecnici per gli operatori