N. 1517 - I costi della supervisione d'impresa: l'impatto dell'organo di controllo sulle imprese italiane
Il lavoro analizza l'impatto dell'introduzione dell'organo di controllo (OdC) nelle società a responsabilità limitata, sfruttando modifiche normative riguardanti le soglie dei ricavi, dell'attivo patrimoniale e del numero di dipendenti sopra le quali la nomina diventa obbligatoria. L'analisi quantifica l'effetto dell'introduzione dell'OdC sulla solidità patrimoniale, sul costo dei finanziamenti bancari e sulle modalità adottate per affrontare le crisi aziendali. Si comparano quindi i costi dell'OdC con i suoi benefici.
Negli anni successivi alla prima nomina dell'organo di controllo, le imprese tendono a incrementare le riserve e il capitale versato, ad avviare in maniera più tempestiva procedure di ristrutturazione del debito e ad avere una minore probabilità di avviare una procedura di liquidazione giudiziale, mentre le condizioni di accesso al credito bancario non cambiano. Ciò nonostante, per le imprese di minori dimensioni i costi aggregati dell'OdC risultano nel complesso superiori ai benefici direttamente misurabili.
Testo della pubblicazione
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06 febbraio 2026
(testo in inglese)
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