N. 1167 - Gli investimenti delle imprese e delle famiglie in Italia:il ruolo delle restrizioni creditizie e degli altri fattori macroeconomici

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di Claire Giordano, Marco Marinucci e Andrea Silvestrini marzo 2018

Il lavoro analizza le principali determinanti macroeconomiche della dinamica degli investimenti reali sia delle società non finanziarie sia delle famiglie italiane nell'ultimo ventennio (per le famiglie, poco studiate in letteratura, gli investimenti sono in larga parte di tipo residenziale).

Utilizzando i dati della contabilità nazionale, lo studio conferma l'esistenza, già riscontrata in letteratura, di relazioni di lungo periodo tra l'accumulazione di capitale, il valore aggiunto, per le imprese, o il reddito disponibile, per le famiglie e il costo d'uso del capitale: all'aumento del reddito corrisponde un incremento degli investimenti, che risultano invece associati negativamente a rialzi del costo d'uso.

L'analisi dimostra inoltre che nel breve periodo ulteriori fattori contribuiscono a spiegare le scelte di investimento delle imprese e delle famiglie. In particolare, l'accumulazione di capitale rallenta quando aumenta l'incertezza e si deteriora il clima di fiducia. Si osserva altresì una riduzione della spesa per investimenti quando prevalgono condizioni di elevato indebitamento, misurate usando i conti finanziari, o di forti restrizioni creditizie, stimate sulla base delle indagini campionarie della Banca d'Italia. Durante la recente doppia recessione il legame fra investimenti e fattori finanziari è risultato particolarmente rilevante.

Pubblicato nel 2019 in: Economic Modelling, v. 78, pp. 118-133

Testo della pubblicazione