Seconda indagine sull'alfabetizzazione finanziaria e le competenze di finanza digitale delle piccole imprese in Italia
Sono stati pubblicati oggi i risultati della seconda edizione dell'indagine condotta dalla Banca d'Italia sull'alfabetizzazione finanziaria e la digitalizzazione delle microimprese italiane. La rilevazione, svolta nel primo semestre del 2025 su 5.000 titolari di microimprese con fino a 9 addetti, rappresentativi della popolazione di riferimento, misura la comprensione dei concetti finanziari di base e i comportamenti adottati in ambito finanziario. Raccoglie inoltre informazioni sul ricorso a strumenti di pagamento, finanziari e assicurativi, sull'adozione di tecnologie digitali e sulle strategie utilizzate per fronteggiare i rischi legati al cambiamento climatico.
Il punteggio medio di alfabetizzazione finanziaria resta migliorabile (74 punti su 100) anche se leggermente aumentato rispetto all'indagine del 2021, grazie ai progressi nelle componenti relative ai comportamenti e agli atteggiamenti finanziari. Permangono tuttavia difficoltà nella comprensione dei concetti economico-finanziari di base.
Il punteggio risulta più elevato tra le imprese con fatturato maggiore e tra quelle che esportano; non emergono invece differenze tra uomini e donne.
Una migliore comprensione dei concetti economico-finanziari è associata a comportamenti finanziari più efficaci. Anche la propensione ad adottare tecnologie digitali mostra una correlazione positiva con la comprensione dei concetti finanziari.
L'indagine evidenzia infine un'associazione positiva tra la dimensione comportamentale dell'alfabetizzazione finanziaria e l'adozione di strategie volte a mitigare i rischi connessi al cambiamento climatico, come il ricorso ad assicurazioni, gli investimenti per la sicurezza aziendale e il trasferimento delle attività produttive.
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8 settembre 2026
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