"Inventiamo una banconota", edizione 2025-2026: premiate le scuole vincitrici
Venerdì 15 maggio ha avuto luogo a Roma, presso il Centro Convegni Carlo Azeglio Ciampi, la cerimonia conclusiva della tredicesima edizione del Premio per la scuola "Inventiamo una banconota", promosso dalla Banca d'Italia e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
All'evento hanno partecipato, per la Banca d'Italia, la Vice Direttrice Generale Chiara Scotti e il Capo del Dipartimento Risorse umane, informazione e produzione banconote Massimo Doria, che hanno salutato i finalisti e premiato le classi vincitrici.
A questa edizione hanno partecipato 965 scuole, quasi un terzo in più del 2025. In particolare, 291 erano scuole primarie, 310 secondarie di 1° grado e 364 secondarie di 2° grado. Tra tutte queste, 12 erano istituti scolastici italiani all'estero. Il tema di quest'anno, "La nuova faccia dell'euro: identità, natura e cultura per il futuro", invitava ragazze e ragazzi a riflettere sul valore simbolico del denaro, inteso non solo come mezzo di scambio, ma anche come veicolo di identità culturale, educazione economica e consapevolezza sociale.
Come per le edizioni precedenti, la prima fase di selezione si è svolta a livello decentrato. Sei Giurie, presso le Sedi della Banca d'Italia di Torino, Bologna, Ancona, L'Aquila, Napoli e Catanzaro, hanno esaminato i bozzetti presentati dalle scuole del loro territorio e hanno ammesso alla successiva fase di selezione 54 bozzetti (18 per ciascuno dei tre livelli scolastici). I 54 istituti che li hanno presentati si sono aggiudicati un premio di duemila euro per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.
La seconda fase è stata affidata a una Giuria di esperti del Servizio Banconote della Banca d'Italia, che ha selezionato le 9 classi finaliste.
Il 15 maggio le 9 classi hanno presentato il proprio lavoro a una Giuria finale, che ha proclamato le 3 vincitrici. Per il supporto alle attività didattiche, ciascuna di queste ha ricevuto diecimila euro, mentre agli altri 6 finalisti sono stati assegnati duemilacinquecento euro.
La Giuria finale è stata presieduta da Luigi Managò, Capo del Servizio Banconote della Banca d'Italia, e composta da Ambra Esposito, Dirigente dell'Ufficio III - Area del benessere bio-psichico-sociale, educazione trasversale e legalità del Ministero dell'Istruzione e del Merito, Valerio De Seta, Dirigente incisore della Scuola dell'Arte della Medaglia dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Carofiglio, Capo del Servizio Educazione finanziaria della Banca d'Italia, e Monica Fusaro, Capo della Divisione Riserva Aurea della Banca d'Italia.
Per la scuola primaria è stato premiato il disegno realizzato dall'Istituto Comprensivo Santo Calì - Scuola Primaria Pietro Scuderi - Linguaglossa (CT).
Il premio per la scuola secondaria di primo grado è stato assegnato all'Istituto Comprensivo Sansepolcro - Plesso Buonarroti-Pacioli - Sansepolcro (AR).
Per la scuola secondaria di secondo grado è stato premiato il disegno dell'Istituto di Istruzione Superiore Alberti-Dante - Firenze.
Come negli anni passati, inoltre, sono stati assegnati altri due premi. Il primo, destinato alle scuole italiane all'estero, è stato vinto dal bozzetto presentato dall'Istituto Italiano Statale Comprensivo Leonardo Da Vinci di Parigi, che ha ricevuto un premio di duemilacinquecento euro; questo riconoscimento è stato presentato da Simone Bolla, Funzionario dell'Area della Promozione Culturale dell'Ufficio V della Direzione Generale per i Servizi ai Cittadini all'Estero e le Politiche Migratorie.
Il secondo è stato il premio "Social", assegnato all'Istituto Superiore Amaldi Nevio di Santa Maria Capua Vetere (CE), il cui bozzetto è risultato il più votato dal pubblico sul profilo X della Banca d'Italia tra i primi nove esclusi dalla finale. Questo diverrà la copertina del prossimo Bando dell'iniziativa per l'anno scolastico 2026-2027.
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