N. 1073 - Efficienza giudiziaria, credito bancario e investimenti delle imprese: evidenze dal cambio di presidenza dei tribunali

Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers)

(testo in inglese)

di Franco Fiordelisi, Davide Moretti, Nazzareno Ruggiero e Konstantinos Baltas
Ottobre 2026
Go to the english version Cerca nel sito

I tribunali italiani mostrano una significativa eterogeneità nei tempi medi delle procedure, su cui possono incidere in modo rilevante fattori di natura organizzativa. Il lavoro analizza se il cambio dei presidenti di tribunale, che svolgono importanti funzioni gestionali, possa costituire uno shock organizzativo capace di migliorare l'efficienza delle corti e, di conseguenza, generare ricadute sul mercato del credito e sugli investimenti delle imprese.

L'avvicendamento dei presidenti di tribunale influenza positivamente l'evoluzione della durata media delle procedure fallimentari, soprattutto quando il nuovo presidente è considerevolmente più giovane del predecessore, possiede una precedente esperienza manageriale e proviene dalla stessa area geografica del tribunale di assegnazione. La maggiore efficienza della giustizia si riflette in un aumento dei prestiti bancari, in minori ritardi nei loro rimborsi e, per le imprese più grandi, in una riallocazione degli investimenti verso le attività immateriali.