N. 1066 - L'intelligenza artificiale, il tasso di interesse naturale e la politica monetaria
Il lavoro valuta gli effetti macroeconomici e le implicazioni per la politica monetaria della diffusione dell'intelligenza artificiale (IA) mediante simulazioni effettuate con un modello rappresentativo dell'area dell'euro. Gli scenari considerati si differenziano per la rapidità con cui emergono i guadagni di produttività indotti dall'IA. L'analisi si concentra sugli effetti su inflazione, crescita del prodotto e tasso di interesse naturale (r*).
Se i guadagni di produttività derivanti dall'adozione dell'IA si materializzano nel breve periodo l'offerta di beni e servizi aumenta più della loro domanda e l'inflazione diminuisce; se i guadagni di produttività sono invece graduali l'inflazione aumenta. La banca centrale, adeguando il tasso di policy all'inflazione o al valore corrente di r*, stabilizza l'inflazione in tutti gli scenari sull'adozione dell'IA.
Testo della pubblicazione
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08 ottobre 2026N. 1066 - L'intelligenza artificiale, il tasso di interesse naturale e la politica monetariaPDF 780 KB
(testo in inglese)
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