N. 1066 - L'intelligenza artificiale, il tasso di interesse naturale e la politica monetaria

Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers)
di Lucia Esposito, Andrea Fabiani, Elia Moracci, Andrea Papetti e Massimiliano Pisani
Ottobre 2026
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Il lavoro valuta gli effetti macroeconomici e le implicazioni per la politica monetaria della diffusione dell'intelligenza artificiale (IA) mediante simulazioni effettuate con un modello rappresentativo dell'area dell'euro. Gli scenari considerati si differenziano per la rapidità con cui emergono i guadagni di produttività indotti dall'IA. L'analisi si concentra sugli effetti su inflazione, crescita del prodotto e tasso di interesse naturale (r*).

Se i guadagni di produttività derivanti dall'adozione dell'IA si materializzano nel breve periodo l'offerta di beni e servizi aumenta più della loro domanda e l'inflazione diminuisce; se i guadagni di produttività sono invece graduali l'inflazione aumenta. La banca centrale, adeguando il tasso di policy all'inflazione o al valore corrente di r*, stabilizza l'inflazione in tutti gli scenari sull'adozione dell'IA.

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