N. 1062 - Token di moneta elettronica e depositi tokenizzati: una valutazione economica comparativa

Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers)
di Giuseppe Ferrero e Federico Guerra
Ottobre 2026
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Il lavoro confronta caratteristiche e rischi di due forme di moneta digitale privata denominata in euro: i token di moneta elettronica (electronic money token, EMT), disciplinati dal regolamento europeo MiCAR ed emessi da banche o da istituti di moneta elettronica (Imel), e i depositi tokenizzati - una rappresentazione digitale di un deposito bancario emessa su una blockchain o su un distributed ledger - per i quali non esiste ancora una disciplina europea dedicata.

Sia gli EMT sia i depositi tokenizzati al portatore sono soggetti al rischio di deviazione del prezzo dal valore nominale, oltre a quello di corsa ai rimborsi. Questi rischi sono più accentuati per gli EMT emessi nella UE da Imel, dato che questi ultimi non hanno attualmente accesso al bilancio delle banche centrali. Dal punto di vista economico, un EMT emesso da una banca è equivalente a un deposito tokenizzato al portatore, mentre un deposito tokenizzato nominativo è assimilabile a un deposito tradizionale; strumenti analoghi dovrebbero ricevere lo stesso trattamento regolamentare.

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