Decisione di riconoscere una misura macroprudenziale austriaca

ai sensi della raccomandazione ESRB/2025/10 del Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB)

La raccomandazione ESRB/2025/10 del Comitato europeo per il rischio sistemico (European Systemic Risk Board, ESRB) invita le autorità degli Stati membri dello Spazio economico europeo a riconoscere una riserva di capitale settoriale a fronte del rischio sistemico (sectoral Systemic Risk Buffer, sSyRB) pari all'1 per cento delle esposizioni ponderate per il rischio (risk weighted assets, RWA) verso società non finanziarie dei settori edilizio e immobiliare aventi sede in Austria; sono escluse dalla misura le esposizioni verso le associazioni edilizie a limitato scopo di lucro. La misura si applica in Austria dal 1° luglio 2025 a livello consolidato, sub-consolidato e individuale.

La raccomandazione chiede alle autorità nazionali di riconoscere la misura austriaca; consente di esentare le banche per le quali le esposizioni soggette alla misura, incluse quelle detenute da filiazioni estere, sono inferiori a una soglia di materialità pari a 100 milioni di euro per ente (principio del de minimis). Le autorità nazionali che intendono riconoscere la misura possono utilizzare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore, oppure applicarla senza alcuna soglia di rilevanza.

La Banca d'Italia ha deciso di riconoscere la misura austriaca con riferimento alle esposizioni di banche e gruppi bancari italiani. Sono esentati dall'applicazione della riserva gli enti creditizi per i quali tali esposizioni sono inferiori a 100 milioni di euro a livello consolidato. Per le banche non appartenenti a gruppi la soglia rileva a livello individuale.

Gli intermediari italiani interessati dalla misura dovranno detenere il sSyRB a livello consolidato, sub-consolidato e individuale a partire dal 1° aprile 2026.

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