N. 1077 - "Robin Hood al rovescio"? Implicazioni distributive della politica monetaria non convenzionale per le famiglie italiane

Go to the english version Cerca nel sito

di Marco Casiraghi, Eugenio Gaiotti, Lisa Rodano e Alessandro Secchi luglio 2016

L’adozione di misure eccezionalmente espansive di politica monetaria a seguito della Grande Recessione ha contribuito ad alimentare il dibattito sui loro possibili effetti distributivi. Questi, se particolarmente ampi, potrebbero costituire una sfida per le banche centrali.

Il lavoro studia l’impatto di breve periodo di politiche monetarie estremamente accomodanti sulla distribuzione del reddito e della ricchezza delle famiglie italiane e fornisce una valutazione dell’importanza relativa dei diversi canali di trasmissione.

L’analisi empirica si avvale di stime degli effetti aggregati di politiche monetarie non convenzionali e dei dati dell’Indagine sui bilanci delle famiglie italiane della Banca d’Italia. Grazie a tali informazioni, è possibile valutare l’impatto della politica monetaria sui singoli nuclei familiari in funzione della composizione del reddito e della ricchezza e della diversa elasticità ciclica dei redditi da lavoro dei suoi membri, che dipende a sua volta dal livello di istruzione, dall’età, dal sesso e da altre caratteristiche socio-demografiche.

I risultati indicano che il principale effetto distributivo della politica monetaria espansiva è quello derivante dal sostegno al mercato del lavoro, che favorisce soprattutto le fasce più deboli della popolazione, le cui prospettive di impiego e salariali sono più sensibili alle condizioni economiche. L’impatto sui redditi da lavoro prevale su quello trasmesso attraverso i rendimenti delle attività finanziarie.

Inoltre, l’effetto sulla ricchezza netta non è associato in modo crescente al patrimonio, ma segue un profilo a “U”. L’aumento è infatti più pronunciato per le famiglie più ricche, che detengono una quota maggiore delle attività finanziarie interessate dai guadagni in conto capitale, ma anche per quelle meno abbienti, che vedono ridursi l’onere del debito.

Nel complesso l’impatto di misure eccezionalmente espansive di politica monetaria sui principali indici di disuguaglianza è di entità molto contenuta. L’analisi mostra inoltre come gli effetti di politiche monetarie convenzionali o non convenzionali non siano tra loro significativamente diversi.

Pubblicato nel 2018 in: Journal of International Money and Finance, v. 85, pp. 215-235

Testo della pubblicazione