N. 958 - La trasmissione intergenerazionale della lettura: l'esempio è la miglior predica?

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di Anna Laura Mancini, Chiara Monfardini e Silvia Pasqua aprile 2014

I genitori influenzano lo sviluppo dei propri figli mettendo a disposizione risorse materiali, che differiscono a seconda del livello di reddito, ma anche trasmettendo abilità, preferenze e valori.

Questo lavoro si concentra su un particolare canale di trasmissione intergenerazionale: la trasmissione delle consuetudini alla lettura, una propensione di particolare rilevanza per lo sviluppo cognitivo dei bambini.

Lo studio è basato su dati campionari raccolti per l’Italia dall’Istat nel 2002 e nel 2008 nell’Indagine Uso Del Tempo e utilizza delle tecniche econometriche di tipo longitudinale che, sfruttando la presenza nel campione di famiglie con più di un figlio, confrontano la propensione alla lettura di due o più fratelli esposti a differenti comportamenti dei loro genitori. I risultati empirici confermano la rilevanza del canale imitativo nella promozione di comportamenti virtuosi nei bambini. Più nel dettaglio, i bambini che osservano leggere uno dei loro genitori intraprendono anch’essi un’attività di lettura con una probabilità significativamente più elevata.

Tale risultato, presente quale che sia il genitore “imitato”, è in linea con studi relativi ad altri Paesi ed esemplifica l’importanza che lo stimolo alle attività culturali ed educative degli adulti può avere per le ricadute positive sulle generazioni successive.

Forthcoming in: Review of Economics of the Household

Pubblicato nel 2017 in: Review of Economics of the Household, v. 15, 3, pp 965–993

Testo della pubblicazione