N. 898 - Dimensione d'impresa ed efficienza della giustizia: evidenza dal tribunale del vicino

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di Silvia Giacomelli e Carlo Menon gennaio 2013

Il lavoro analizza gli effetti della durata dei procedimenti civili in Italia sulle dimensioni d’impresa nel settore manifatturiero, utilizzando una strategia empirica che permette di definire il nesso di causa-effetto tra i due fenomeni.

La letteratura economica non fornisce indicazioni univoche sulla relazione tra durata dei procedimenti e dimensioni d’impresa. In generale, malfunzionamenti della giustizia riducono il grado di tutela dei contratti e, pertanto, disincentivano le relazioni contrattuali. Da un lato, ciò può indurre le imprese a integrarsi verticalmente, con effetti positivi sulle loro dimensioni; dall’altro, può avere effetti negativi, dovuti a una possibile riduzione dell’attività delle imprese, quali la rinuncia a nuovi investimenti e all’espansione delle relazioni commerciali. L’inefficienza della giustizia, inoltre, può determinare un peggioramento delle condizioni di finanziamento (dato che i creditori sono meno tutelati) e scoraggiare la crescita dell’occupazione (a causa dei costi e dell’incertezza connessi con la risoluzione delle controversie sui rapporti di lavoro), con ulteriori ripercussioni negative sulle dimensioni d’impresa.

L’originalità di questo studio consiste nel confrontare le dimensioni medie delle imprese, calcolate in termini di numero di occupati, all’interno di gruppi di Comuni contigui che si trovano sui due lati dei confini della giurisdizione dei tribunali. Ciò consente di ridurre grandemente il problema dei fattori non osservabili che in genere non consentono di stabilire un nesso causale tra malfunzionamento della giustizia civile e dimensioni d’impresa. L’ipotesi sottostante implicita nel lavoro è infatti che i fattori non osservabili siano omogenei tra gruppi di Comuni contigui e che quindi l’unico fattore che differisce sistematicamente tra Comuni situati sui due lati del confine della giurisdizione dei tribunali sia la durata dei processi.

I risultati mostrano che la durata dei processi civili ha un effetto negativo sulle dimensioni delle imprese manifatturiere. I coefficienti stimati inducono a ritenere che la riduzione della durata dei processi possa favorire significativamente l’accrescimento delle dimensioni medie delle imprese italiane.

I dati utilizzati non consentono di analizzare direttamente i canali attraverso i quali l’inefficienza della giustizia potrebbe ostacolare la crescita delle imprese. I risultati indicano però che gli effetti di freno alla crescita prevalgono sugli incentivi all’integrazione verticale. Le stime indicano anche l’assenza di effetti negativi sulle dimensioni d’impresa dovuti alla durata dei processi del lavoro.

Pubblicato nel 2017 in: Journal of Economic Geography, v. 17, 6, pp. 1251-1282.