N. 494 - Il credito commerciale: problemi e teorie

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di Massimo Omiccioli giugno 2004

Nei principali paesi industriali il credito commerciale rappresenta una frazione consistente dell’indebitamento a breve termine delle imprese. Se uno sviluppo ancora insufficiente degli intermediari finanziari può costituire una causa dell’ampio ricorso al credito commerciale nei paesi in via di sviluppo e nei paesi in transizione, la persistenza del suo ampio utilizzo anche nei paesi economicamente e finanziariamente più evoluti rappresenta un problema teorico per il quale è necessaria una spiegazione.

Tra i paesi dell’Unione europea, inoltre, esistono forti differenze nella durata delle dilazioni di pagamento e, di conseguenza, nell’importanza che l’indebitamento commerciale riveste all’interno della struttura finanziaria delle imprese. Secondo alcuni punti di vista, tali differenze potrebbero rappresentare un ostacolo sia per il funzionamento del mercato unico, sia per l’operare della politica monetaria.

Il lavoro fornisce una rassegna della letteratura sulle determinanti del credito tra imprese e sulle sue implicazioni per il meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Vengono prese in esame: a) le spiegazioni incentrate sulle funzioni di carattere reale svolte dal credito commerciale; b) le spiegazioni basate sulle sue funzioni di carattere transattivo e/o finanziario.

Nella prima categoria rientrano le teorie che interpretano l’offerta di credito commerciale come uno strumento di sostegno alla politica delle vendite (per costruire relazioni di clientela, per fornire una garanzia della qualità del prodotto, come meccanismo di discriminazione di prezzo, come strategia per far fronte alla variabilità della domanda).

Nella seconda categoria sono comprese le teorie che interpretano il credito commerciale come uno strumento per ridurre i costi di transazione (in alternativa alla moneta) oppure come una forma di finanziamento alternativa al credito bancario (o ad altre forme di credito finanziario). Si esaminano infine le implicazioni macroeconomiche delle teorie esposte, soprattutto con riferimento alle relazioni tra credito commerciale e politica monetaria.

Le conclusioni cercano di riassumere alcune ipotesi di ricerca, ponendo a confronto le analisi teoriche presentate con la situazione dei paesi europei, caratterizzata – come si è detto – da forti diversità nella durata delle dilazioni di pagamento.

Pubblicato nel 2005 in: L. Cannari, S. Chiri, M. Omiccioli (a cura di), Imprese o intermediari? Aspetti finanziari e commerciali del credito tra imprese in Italia, Bologna, il Mulino

Testo della pubblicazione