Sondaggio congiunturale sulle imprese industriali e dei servizi - 2026

Statistiche

I giudizi delle imprese con almeno 20 addetti segnalano un'accelerazione delle vendite a prezzi correnti nei primi nove mesi del 2026, riconducibile anche alla più accentuata dinamica dei listini; nella manifattura, le indicazioni di crescita sono tornate a prevalere su quelle di contrazione. Le prospettive sul fatturato restano favorevoli sia sul mercato interno sia su quello estero, nonostante il forte peggioramento delle valutazioni delle imprese del settore energetico. Il rincaro degli input energetici ha aumentato i costi di acquisto di beni e servizi e ridotto i margini di profitto, ma la grande maggioranza delle imprese continua ad attendersi di chiudere l'esercizio in utile.

Le indicazioni delle imprese sull'andamento delle ore lavorate sono rimaste positive, risultando in miglioramento nell'industria e confermandosi più favorevoli nei servizi. Le imprese prefigurano una crescita del numero di occupati nel complesso del 2026.

La domanda di prestiti bancari è rimasta pressoché invariata rispetto allo scorso semestre, mentre si è attenuato il miglioramento delle condizioni di accesso al credito. Tre imprese su quattro hanno giudicato la propria liquidità più che sufficiente a fronteggiare le necessità operative.

Le imprese hanno in larga parte confermato gli investimenti programmati nel 2025 per il 2026; tra quelle che se ne sono discostate, le revisioni al rialzo hanno prevalso nei servizi, mentre nell'industria quelle al ribasso sono state lievemente più frequenti. Le revisioni dei piani sono riconducibili soprattutto a fattori organizzativi interni. Per il 2027 le imprese prevedono un'ulteriore crescita dell'accumulazione.

Nel 2026 la produzione nel settore edile ha continuato a espandersi, ma a un ritmo significativamente più basso; si è ridotta la quota di imprese che attribuisce un effetto positivo al PNRR. Le aspettative per il 2027 delineano un rallentamento della produzione.

I principali andamenti secondo le imprese

Testo del report